Come da (prevedibile) copione il Feltri di oggi sulla vicenda Cosentino. Secondo il grande editorialista è giusto che il parlamentare pidiellino non vada dentro, dal momento che non può inquinare le prove. E perché non le può inquinare? Ma è semplice: perché non esistono; ci sono solo, sempre secondo Feltri, degli indizi e per giunta piuttosto labili.
A questo punto c'è quasi da augurarsi che il tribunale di Napoli si sbrighi a scusarsi con Feltri e Cosentino per la cantonata presa. E lasci perdere la montagna di carte sulle quali si basava la richiesta di arresto.
In fondo, dico, non vorrete mica che i magistrati che stanno alle calcagna del parlamentare da anni ne sappiano più di Feltri?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Tra i due
Per un De Gregori che non sceglie, non prende parte, non si sbilancia, c'è un Roger Waters che (da sempre) sceglie, prende parte, si sbi...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
Oggi scrivo un post triste. Triste per me, sicuramente, ma anche per tutti quelli, romagnoli o no, che hanno amato questo negozio, che non e...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
Nessun commento:
Posta un commento