Il clamore suscitato dalle modalità utilizzate da Vendola per diventare padre non potevano non sollevare un polverone. Al di là dei commenti cretini degli Adinolfi, dei Salvini e degli Sgarbi, giusto per citare quelli più in vista, non poteva non sollevarlo perché nell'immaginario collettivo certe pratiche sono ancora inquadrate come abomini, in particolar modo da chi ha fatto del conservatorismo cattolico e della difesa delle tradizioni familiari, qualunque cosa voglia dire, una missione; ma sono viste - diciamolo tranquillamente - con una certa diffidenza anche da gran parte di quelli che si definiscono progressisti e a questa definizione improntano il loro agire, pensare, parlare.
In realtà, ciò che nessuno mette in rilievo è che con queste cose ci dovremo per forza fare i conti, volenti o nolenti, che ci piacciano o no, perché la società si muove, cammina, e ciò che oggi a molti sembra aberrante fra qualche decennio sarà normalità. Pochi secoli fa sembrava aberrante ciò che propugnava Galileo; pochi decenni fa sembrava aberrante l'idea che si facesse una legge sull'aborto o sul divorzio. Anche la fecondazione assistita, nonostante gli ostacoli, alla fine ha avuto la meglio. Oggi abbiamo adirittura una legge, seppure abbastanza all'acqua di rose, che disciplina le unioni civili, e i cattofondamentalisti sono ancora lì che strillano. Un giorno avremo una legge che disciplinerà la donazione di utero, è inevitabile che accada. Allora abbiamo solo due possibilità: continuare a inveire inutilmente e pateticamente, come fanno adesso i summenzionati personaggi, o cercare di guardare e comprendere con occhi e mente aperti i cambiamenti ineluttabili della società. Cambiamenti che ci saranno indipendentemente dal fatto che ci piacciano o no.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 29 febbraio 2016
domenica 28 febbraio 2016
venerdì 26 febbraio 2016
La paura della stepchild
Secondo un sondaggio Ixé (Il Fatto, 26/02/2016) il 54% degli interpellati è contrario alla stepchild adoption. È normale che sia così - io avrei pronosticato una percentuale pure maggiore - perché gran parte delle italiche genti è sostanzialmente ignorante, e se gli parli di stepchild adoption chissà cosa va a pensare, chissà quali fantasmi o orrori si immagina.
Se invece di questi pomposi e fuorvianti inglesismi l'avessero chiamata semplicemente per quello che è, e cioè adozione del figliastro, probabilmente gli interpellati avrebbero tirato un sospiro di sollievo e si sarebbero detti favorevoli in una percentuale maggiore, azzarderei plebiscitaria, e magari, invece di essere stralciata dalla Cirinnà, a quest'ora la stepchild sarebbe legge e avrebbe reso quella roba raffazzonata passata ieri in Senato un po' meno lacunosa. E niente, sono i danni dell'ignoranza da bar perpetrati da chi su quest'ignoranza ci specula.
Se invece di questi pomposi e fuorvianti inglesismi l'avessero chiamata semplicemente per quello che è, e cioè adozione del figliastro, probabilmente gli interpellati avrebbero tirato un sospiro di sollievo e si sarebbero detti favorevoli in una percentuale maggiore, azzarderei plebiscitaria, e magari, invece di essere stralciata dalla Cirinnà, a quest'ora la stepchild sarebbe legge e avrebbe reso quella roba raffazzonata passata ieri in Senato un po' meno lacunosa. E niente, sono i danni dell'ignoranza da bar perpetrati da chi su quest'ignoranza ci specula.
giovedì 25 febbraio 2016
mercoledì 24 febbraio 2016
La Consulta boccia Maroni
La Corte Costituzionale straccia la legge regionale lombarda di un anno fa, voluta dalla destra leghista e soprannominata "anti-moschee", una legge stupida e fascista messa in piedi col palese obiettivo di impedire ai musulmani lombardi di organizzarsi a loro piacimento. I Maroni e i Salvini vanno ovviamente su tutte le furie, apostrofando i quindici alti giudici con epiteti più o meno coloriti e più o meno stupidi, sempre in linea, comunque, col livello cultuale e intellettivo dei due.
Non ci sarebbe stato neppure bisogno di arrivare a scomodarla, la Corte Costituzionale, perché anche un ragazzino delle medie con almeno un'ora di educazione civica sul groppone avrebbe capito che era incostituzionale, ma i leghisti sono così: livorosi e ignoranti, e pure un ragazzino delle medie diventa un Umberto Eco davanti a un Maroni.
Non ci sarebbe stato neppure bisogno di arrivare a scomodarla, la Corte Costituzionale, perché anche un ragazzino delle medie con almeno un'ora di educazione civica sul groppone avrebbe capito che era incostituzionale, ma i leghisti sono così: livorosi e ignoranti, e pure un ragazzino delle medie diventa un Umberto Eco davanti a un Maroni.
martedì 23 febbraio 2016
La ragazza di Bube

Ho trovato questo libro di sopra, tra quelli di mia mamma. È un'edizione che risale al 1965. Per la precisione, la prima al 1960, quella che ho in mano al maggio del '65. Ne ha molti altri di questa serie degli Oscar Mondadori, di sopra, e alcuni sono dei veri e propri classici, come questo di Cassola. Le pagine sono ingiallite, l'odore è quello caratteristico dei libri che stanno a riposare nelle librerie per decenni, i caratteri tipografici sono inusuali, come ad esempio alcune vocali accentate con l'accento acuto invece che grave, i ritorni a capoverso al termine di un paragrafo sono privi degli spazi vuoti, quelli che vengono lasciati nei libri di oggi all'inizio di un nuovo paragrafo.
Lo leggerò perché non l'ho mai letto, e riflettendoci un po' mi sono accorto che ci sono un sacco di classici, sia italiani che stranieri, che non ho mai letto. E niente, mi toccherà recuperare, col tempo. Intanto inizio con questo.
sabato 20 febbraio 2016
Onde gravitazionali e Dio (e Socci)
C'è un divertente articolo di Socci, ammesso che quelli di Socci possano essere elevati al rango di articoli, nella quale il noto scribacchino di Libero usa, con una certa divertente audacia, la scoperta delle onde gravitazionali come dimostrazione dell'esistenza di Dio. Per carità, va benissimo, ognuno del resto è libero di delirare come crede e di giustificare i propri deliri come più ritiene opportuno. Quello che infastidisce un po' è la pretesa di tirare per la giacchetta l'idea che aveva Einstein di Dio e di infilarla nel recinto religioso a cui appartiene lo scribacchino. Socci se ne faccia una ragione: accostare la sua visione di Dio a quella di Einstein produce lo stesso effetto del gessetto che raschia la lavagna.
L'ho anche odiato
venerdì 19 febbraio 2016
Padre Pio (in edicola)

Qualche tempo fa un amico, di religione protestante, mi ha detto: "Mamma mia, i cattolici sono tremendi: quelli pur di far soldi prenderebbero ogni singolo pezzo dello scheletro di Padre Pio per esporlo in ogni chiesa d'Italia". Nel caso delle figurine e relativo album, ovviamente, non credo che la religione cattolica abbia qualche ritorno economico diretto, ce l'avrà molto più probabilmente la casa editrice che distribuisce 'sta roba nelle edicole, e comunque a me la cosa tutto sommato va benissimo, dal momento che con questi gadget ci lavoro. Quello che mi incuriosisce un po' è la tipologia dell'acquirente. Anziani? Improbabile. Ve li immaginate vecchietti e vecchiette che stanno lì, discutono, magari si telefonano per chiedersi a vicenda quale si ha e quale manca? No, dài, assurdo. Forse i giovani? Può darsi, ma quelli già lo fanno coi vari Ronaldo, Iguain, Totti ecc., volete che ci mettano in mezzo pure Padre Pio? Boh...
Comunque sia, 'sta roba è in edicola, in caso vi venisse la voglia.
giovedì 18 febbraio 2016
Call center life
Dice l'operatrice del 187, in un italiano stentato (non è evidentemente italiana), che a breve sarò richiamato per esprimere una valutazione sulla qualità del servizio. Poi mi prega così: "Se può mi dia un 10, ne va del mio lavoro".
Dal tenore della preghiera penso di intuire che questo lavoro sia tutto, per lei, e provo a immaginare cosa deve essere lavorare in un call center per pochi euro all'ora, e per quei pochi euro sorbirsi per ore gli scazzi di chi chiama. Quando richiamerà le darò 10, sperando che riesca a tenersi il suo lavoro, anche se è un lavoro di merda.
A margine penso anche alla bufala che la schiavitù non esiste più. Come no?
A margine penso anche alla bufala che la schiavitù non esiste più. Come no?
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Bollo e balle
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