Mimica credo sia emblematico del modo in cui vengono scritti i romanzi oggi. Non tutti, ma mi capita di incontrare parecchi. Romanzi veloci, mi verrebbe da definirli. È un ottimo thriller psicologico, intendiamoci, un romanzo che inchioda alle pagine: trama intrigante e colpi di scena a ripetizione. Ma sono troppi, è come se mancasse il respiro, e a me piace "respirare" mentre leggo.
I ribaltamenti di situazione ogni tre pagine all'inizio entusiasmano, ma se poi proseguono ininterrotti per 300 pagine, alla fine un po' stancano. In più, è tutto troppo perfetto, le situazioni in cui si muovono i personaggi sono troppo artefatte, tutto capita sempre al momento giusto per fare andare la situazione in quella direzione. Ora, è ovvio che si tratta di un romanzo di fantasia e quindi le invenzioni ci stanno, ma forse un po' di verosimiglianza in più non avrebbe guastato.
In definitiva è un ottimo thriller psicologico, ma è solo thriller ed è tutto troppo... "veloce". Io preferisco i romanzi dove oltre all'azione e ai colpi di scena si divaga un po', dove l'autore si dilunga su qualche situazione, qualche personaggio. Qui invece è tutto troppo... "serrato". Anche il fatto che la maggior parte dei capitoli sia di 2-3 pagine è abbastanza irritante. Per non parlare del fatto che il 90% delle frasi del testo è composto di principali: 5 parole, punto. 6 parole, punto. 4 parole, punto. Qualche frase un po' articolata ogni tanto, qualche subordinata, qualche perifrasi degna di questo nome. No, tutto è veloce: frasi, capitoli, colpi di scena, narrazione. Sembra un romanzo fatto di tweet, dove l'attenzione viene parcellizzata e frammentata, un romanzo perfetto per l'era dei social e delle interazioni veloci tipiche di oggi, ma distante anni luce dalla profondità dei romanzi della nostra epoca.

Ciao. Non conosco questo libro, né il suo autore. Io amo i thriller psicologici, e spesso ho letto libri "recensiti" da te su queste pagine. Mi incuriosisce ciò che hai scritto, e sono curiosa di verificare se sono d'accordo con te. Ho controllato, lo posso leggere gratuitamente con l'abbonamento kindleunlimited (approfitto di quello di mia figlia...) e poi lo restituisco. Posso mettere in pausa ciò che sto leggendo, mi hai proprio incuriosito.
RispondiEliminaA presto.
Mafi
Fino a due giorni fa nemmeno io conoscevo libro e autore, poi ho trovato commenti entusiasti in giro su Facebook e ho provato. Non dico che non mi sia piaciuto né che non lo rileggerei, dico solo che non ho apprezzato gli aspetti che ho menzionato nel post.
EliminaAspetto un tuo commento successivo alla lettura, anche io sono curioso.
Ciao Mafi.
la stampa è morta. i libri sono morti. legere non serve a niente
RispondiEliminaA giudicare da come scrivi, a te servirebbe tanto.
Eliminanon constrigermi ad indire alle vie legali. l'insulto è reato
EliminaPer aver detto che hai tanto bisogno di leggere? Prego, accomodati (intanto leggi).
Eliminagli scrittori di thriller sono acrobati che cedono alla tentazione di fare uno o due salti mortali di troppo.
RispondiElimina(mi incuriosisce il tuo parere sul libro che stai leggendo, i giorni di vetro. a me non è dispiaciuto, nonostante qualche esagerazione nelle vicende descritte)
massimolegnani
Sono circa a metà e mi sta piacendo molto. Poi, sinceramente, non ti so dire se le vicende raccontate siano esagerate o no, ma è indubbio che quel tipo di società e di cultura sono purtroppo esistiti.
EliminaNon è il mio tipo di letture, però, visto che mi hai stuzzicata nella curiosità, l'ho prenotato in biblio. Grazie e buona serata a te
RispondiEliminaFammi sapere.
EliminaCiao.