Il "gentiluomo" inglese Tommy Robinson, che Salvini ha amichevolmente ricevuto al ministero dei Trasporti, ha una lista di procedimenti giudiziari, alcuni conclusi e altri ancora in corso, lunga come un elenco di invitati alle nozze di un principe. Si va dalla diffamazione alla violazione di ingiunzioni di tribunali; dalle molestie allo stalking; dall'aggressione di un agente di polizia alla frode ipotecaria.
Classe 1982, nato a Luton, registrato all’anagrafe come Stephen Christopher Yaxley-Lennon, il "gentiluomo" in quesrione è la star dell’estrema destra britannica, orgogliosamente antislamico e islamofobo, simpatizzante di Vladimir Putin. È un attivista sui social con quasi 2 milioni di follower su X.
Nell’ottobre 2012 tentò di entrare illegalmente negli Stati Uniti utilizzando un passaporto falso. Il documento riportava il nome di Andrew McMaster ma, pizzicato dagli agenti dell’aeroporto JFK di New York, scappò dallo scalo e il giorno seguente rientrò nel Regno Unito utilizzando il suo passaporto. Venne condannato a 10 mesi di reclusione dopo essersi dichiarato colpevole. Ma perché aveva mentito ai controlli? Per un precedente reato legato agli stupefacenti che gli avrebbe impedito di mettere piede negli Stati Uniti. Curioso che Salvini abbia da sempre tra le sue bandiere la lotta agli stupefacenti e poi riceva al ministero un tipo che ha avuto problemi col traffico di stupefacenti, vero? No, niente di cui stupirsi, si tratta di Salvini.
Ma il punto interessante della questione è la dichiarazione stizzita data in risposta alle polemiche suscitate dal suo incontro: "Ma potrò incontrare chi fico secco ho voglia di incontrare?"
No, non puoi. Se vuoi incontrare personaggi simili lo fai a casa tua, privatamente, non al ministero dei Trasporti. Il ministero dei Trasporti non è casa tua, è casa nostra, di noi cittadini. Tu, lì, non sei il padrone di casa, sei ospite (temporaneamente) finché non arriverà un altro ospite (speriamo presto) che prenderà il tuo posto. I ministeri non sono dei ministri, sono dei cittadini, e se tu porti un neonazista in un posto che è di tutti gli italiani, magari molti italiani lo considerano un oltraggio e un po' si incazzano.

È tutto molto imbarazzante. E ogni volta riesce a superare i livelli precedenti.
RispondiEliminaÈ incredibile come un personaggio simile abbia un seguito, seppure oggi molto limitato rispetto a un tempo.
EliminaMolto reputano Salvini una macchietta, ma ci si dimentica due cose. Uno, è un ministro e come tale rappresenta tutti gli italiani: le sue azioni si ripercuotono su di noi, quindi se il suo modo di fare crea infamia e disonore, come succede spesso, infamia e disonore ricade su di noi.
RispondiEliminaDue, è pericoloso: nella sua ultima uscita ha chiesto che le forze dell’ordine italiane “dovrebbero avere ancora più le mani libere per difendere la nostra e la loro sicurezza” e che “non devono essere a processo”. Ciò sembra andare in direzione di ciò che sta facendo l'ICE in America ed è una direzione già vista decenni di anni fa. Deriva molto preoccupante e che va fermata il prima possibile.
È una macchietta, su questo non c'è dubbio. Ma è una macchietta furba che fin dagli inizi ha capito come sfruttare a suo vantaggio la innata predisposizione di gran parte delle italiche genti a ragionare emotivamente, non razionalmente. La sua carriera politica l'ha costruita su questo.
EliminaBuongiorno, scusa se mi aggancio alla tua frase, Andrea, le italiche genti.
EliminaA me piacerebbe sapere conoscere, l'età e la cultura di chi non và a votare.
E poi, non polemica, ma leggo le 2 facce della stessa medaglia, il PD ha invitato al suo convegno alla Camera Abu Omar, coinvolto insieme ad Hannoun, nell'inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hammas in Italia. E' giusto, anche questo di portare in un'aula parlamentare una persona accusata di aver sostenuto un' organizzazione terroristica.
EliminaTemo che sulla vicenda Abu Omar tu abbia le idee un po' confuse. Qui potrai schiarirtele un po'.
EliminaGrazie, io ho riportato quello che hanno scritto.
EliminaLeggo e riporto, come un cane da caccia. Non sono confusa, prendo atto di quello che scrivi come quello che scrivono altri.
Hai letto, e poi chiudo, che ho scritto già nel primo mio commento, che era senza polemica e riportato? Grazie ciao
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In data 25 gennaio 2026, il legame tra il Partito Democratico (PD) e il nome di Abu Omar è al centro di una forte polemica politica legata a un evento svoltosi alla Camera dei Deputati.
Ecco i dettagli principali della vicenda:
Il caso del convegno alla Camera (Gennaio 2026)
L'evento: Il 22 gennaio 2026, presso la sala Berlinguer della Camera, si è tenuto un convegno organizzato o promosso da esponenti del PD a cui ha partecipato un uomo identificato come "Abu Omar".
L'identità: Non si tratta dell'ex imam rapito nel 2003 (vicenda storica della extraordinary rendition), ma di un soggetto omonimo che risulterebbe indagato in un'inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas in Italia, insieme a Mohammad Hannoun. Non mia ma AI
Ok, allora mettiamo a posto alcune cose.
Elimina1) Il 22 gennaio 2026, nella sala Berlinguer della Camera dei Deputati, si è svolto un evento promosso dal PD con tema legato al Medio Oriente e alla commemorazione del 61° anniversario di Al Fatah.
2) Abu Omar (Ahmad Mohammad Suleiman Mousa), iscritto al registro degli indagati per il reato di associazione finalizzata al terrorismo (art. 270-bis) nell’ambito dell’inchiesta "Domino", è stato presente in platea accanto ad alcune figure politiche.
3) Il PD non ha ospitato formalmente Abu Omar come relatore nel senso di invitarlo a parlare ufficialmente in Aula. Le fonti parlano di presenza a un evento convegno organizzato nella Camera con simboli e loghi del PD. Stop.
Chiarito questo, mi sembra che le differenze tra il presente caso e quello di Salvini siano palesi. Tale Abu Omar, al momento, non ha subito alcun processo che abbia riconosciuto quanto gli viene addebitato. Formalmente è infatti solo indagato. Significa che siamo nel perimetro delle indagini preliminari al termine delle quali un giudice stabilità se sussistono gli elementi per celebrare un processo oppure no, nel secondo caso si procederà presumibilmente con un proscioglimento. Ma anche nel caso che il giudice lo rinvii a giudizio, cioè stabilisca che ci sono gli estremi per istituire un processo, non significa che Abu Omar sia colpevole di quanto è accusato, lo stabilirà il processo stesso. Per la nostra costituzione, e anche per il c.p.p., una persona è infatti innocente fino a sentenza definitiva.
Nel caso di Salvini, invece, molte delle nefandezze di cui si è macchiato il suo caro amico neonazista, sono certificate da condanne passate in giudicato. Significa che il "gentiluomo" ha subito vari processi che ne hanno riconosciuto la colpevolezza. Capisci la differenza? È questa: Abu Omar è innocente fino a prova contraria. Il "gentiluomo" è colpevole perché riconosciuto tale da sentenze passate in giudicato.
C'è poi da aggiungere che Abu Omar si trovava all'evento organizzato dal PD in qualità di spettatore, tanto è vero che era in platea tra tutti gli altri, cosa ben diversa dall'invitare qualcuno nella sede di un ministero a favore di telecamere con strette di mano, salamelecchi vari e foto date in pasto a giornali, TV e social.
Ecco, se queste due situazioni le vogliamo mettere sullo stesso piano per cercare di "riequilibrare" l'obbrobrio di Salvini, lo possiamo anche fare. Ma non sono la stessa cosa. Ci possono cascare giusto i lettori di Libero o del Giornale.
Ti ho spiegato che HO riportato, è solo la mia curiosità di lettrice, e di leggere cosa scrivono i media, né più né meno. E possibile farlo? Grazie
EliminaMa è necessario riportare?
EliminaRiportare è possibile (anche io ho riportato quello che ho trovato). Mettere sullo stesso piano le due situazioni, come hai fatto tu nel primo commento, no.
EliminaNon ho scritto quello che dici tu, infatti ho scritto, non polemica, e sono.le facce della medaglia che mi piace conoscere, secondo te ho messo sullo stesso piano? Non mi sembra è solo curiosità, che vado ad approfondire con persone che hanno conoscenze diverse dalle mie. E mi rapporto serenamente, mi sembra, o no?
EliminaMa rileggi ciò che scrivi? Incomprensibile
EliminaHai scritto:
Eliminaleggo le 2 facce della stessa medaglia, il PD ha invitato al suo convegno alla Camera Abu Omar
Due facce della stessa medaglia significa, se la semamtica ha ancora un senso, mettere due avvenimenti sullo stesso piano. Non sono due facce della stessa medaglia, sono due medaglie diverse.
Per i media, io ho riportato. Grazie
EliminaForse non ho scritto bene e riletto bene.
Forse
EliminaGrazie anche a te anonimo/a
EliminaBeh posso augurarvi una serena notte.
EliminaMi permetto di ricordare che certi personaggi sono stati votati dagli italiani. Buona giornata a te
RispondiEliminaInfatti il problema non e Salvini, è chi lo vota.
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