"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
venerdì 19 aprile 2024
Priorità
Secondo l'Istat, nel 2023 4,5 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi per mancanza di soldi. A questo si aggiunge la cronica mancanza di medici, infermieri e personale sanitario vario. Le liste d'attesa per sottoporsi anche agli esami più banali sono infinite e probabilmente non è un'iperbole dire che il SSN è ormai allo sfascio, ma la priorità del governo è mettere i Pro Vita nei consultori.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
E' come se fossero fuori dal mondo reale. Parlano solo di slogan facili da urlare senza entrare nelle cose. I soldi non ci sono non solo per curarsi e non parliamo dei denti perchè allora siamo alla follia. Ormai è tutto privato e bisogna accendere un prestito in finanziaria per accedere alle cure dentali.
RispondiEliminaVedo solo una perenne campagna elettorale, una guerra giornaliera dove le vittime siamo noi. Dimenticati e usati senza nessun ritegno.
Bo... Elisa
Sfasciare il SSN è un obiettivo politico portato avanti da almeno due decenni (più probabilmente dagli anni '90) da tutti i governi che si sono succeduti in Italia.
RispondiEliminaQuello che si vuole ottenere è eliminare ogni forma di welfare statale e, in questo caso specifico, favorire la sanità privata rendendo inefficace quella pubblica.
Un disastro iniziato con Berlusconi, e in Puglia sotto il "governatorato" Fitto.
RispondiEliminaIl problema della politica è che quando cambia il colore al governo, il nuovo potere non abolisce quello che come opposizione aveva contestato. Quindi è tutto un teatrino, come sostengo da anni.