giovedì 29 ottobre 2020

La linea sottile

Certi giorni, quando rientro da certe giornate lavorative, mi viene da pensare a quanto sia sottile la linea che divide il lavorare per vivere dal vivere per lavorare.

8 commenti:

  1. Vero, l'importante è non oltrepassarla mai... :)

    Moz-

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    1. Il problema è che a volte la si oltrepassa senza accorgersene, o accorgendosene quando è ormai troppo tardi.

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  2. Sottilissima.
    E il problema è che spesso non possiamo combattere la seconda...

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  3. Mi viene da pensare - ma forse non c'entra niente - al "Mestiere di vivere" di Pavese, riletto in questi giorni e presente sul mio blog. Ciao Andrea

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    1. Interessante. Quel libro lì, di Pavese, mi manca, provvederò presto a colmare lacuna.
      Ciao Pino.

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  4. Diciamo che questo virus ci ha fermato veramente dal troppo lavoro e c'è tanto da riflettere... alla fine siamo passati dal vivere per lavorare al lavorare per vivere... tranne le dovute eccezioni ci dobbiamo riprendere dei tempi di vita che avevamo perduto

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