"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
martedì 25 febbraio 2020
Ci ha lasciato zio Hosni
Se n'è andato, alla veneranda età di 91 primavere e dopo 31 anni ininterrotti di potere, l'ex ultimo faraone d'Egitto, il presidente Hosni Mubarak, che per noi italiani resterà nella memoria collettiva come lo zio di Ruby Rubacuori, parentela mai esistita ma certificata nel 2011 da un vergognoso voto alla Camera, in quella che è ormai passata alla storia come una delle pagine più basse della vita politica di questo paese. Anche se Salvini doveva ancora arrivare.
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Concordo con te, Andrea, e diciamo pure che quella tesi sciagurata era sostenuta alla Camera dall'avv. Paniz, il quale oggi difende i vitalizi degli stessi parlamentari.
RispondiEliminaOvviamente non occorre dimenticare che votò compatta tutta la pattuglia leghista alla Camera, Giorgia Meloni e l'attuale presidente del Senato Elisabetta Casellati.
RispondiEliminaCosì, giusto come memoria storica.
E gli elettori dalla rinnovata verginità dove li vogliamo lasciare?
RispondiEliminaBeh, se ti riferisci ai 5*, nel 2011 non erano in Parlamento, quindi quella schifezza lì non hanno potuto votarla.
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