mercoledì 4 dicembre 2019

La linea sottile

Alla fine di certe giornate lavorative mi viene sempre da pensare che la linea che separa il lavorare per vivere dal vivere per lavorare sia molto sottile.

3 commenti:

  1. Risposte
    1. Vero. Poi, però, penso al dramma della disoccupazione, a tutti quelli che un lavoro non ce l'hanno, e va bene così.

      Elimina
  2. Una linea falsamente inesistente.

    RispondiElimina

Gregory David Roberts

Dopo le prime 200 pagine di Shantaram,  il romanzo che ho iniziato ieri, mi sono chiesto: come fa un autore dal nome americaneggiante a cono...