Quindi Alfano, nel 2016 ministro dell'Interno, secondo Di Maio si doveva dimettere "in cinque minuti" per presunte irregolarità nello spostamento di un prefetto da Enna a Isernia (inchiesta poi archiviata). Salvini, nel 2018 sciaguratamente ministro dell'Interno, sempre secondo Di Maio non si deve dimettere perché un'inchiesta per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d'ufficio non confligge col loro codice etico.
No, ma a me piacerebbe dare una letta a 'sto codice etico.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
domenica 26 agosto 2018
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