Pensavo, poco fa, mentre ascoltavo alcuni mp3 sullo smartphone, che quando iniziai ad ascoltare musica, grosso modo all'epoca delle elementari, lo facevo su un piccolo mangianastri. Le musicassette erano di quelle a nastro magnetico e non era possibile, logicamente, selezionare facilmente le singole canzoni. Non era come adesso, dove sui display dei device compare la tracklist dei pezzi e si seleziona quella desiderata con un click o una pressione del dito sul touchscreen, no, quella volta si mandava il nastro avanti e/o indietro, ascoltantandone di tanto in tanto brevi spezzoni, finché si riusciva a localizzare l'inizio della traccia cercata. Ecco, pensavo che da quel periodo lì a oggi sono passati anni, parecchi, e pensavo anche che devo smettere di pensare a queste cose, non sono di giovamento ai miei tentativi e alle mie illusioni di credere di essere ancora un giovanotto.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Tra i due
Per un De Gregori che non sceglie, non prende parte, non si sbilancia, c'è un Roger Waters che (da sempre) sceglie, prende parte, si sbi...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
Oggi scrivo un post triste. Triste per me, sicuramente, ma anche per tutti quelli, romagnoli o no, che hanno amato questo negozio, che non e...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
Nessun commento:
Posta un commento