Sto scorrendo su Twitter i commenti dei vari Formigoni, Lupi, Carfagna, Meloni e compagnia bella sul caso Sallusti. C'è da morire dal ridere. Tutti incazzati perché "non si può andare in galera per delle opinioni", oppure "questa è una legge incivile e da cambiare".
Due cose. La prima è che le opinioni in questo caso non c'entrano un fico secco. Sallusti è stato condannato definitivamente per diffamazione, ossia per un articolo attribuito a lui che conteneva delle falsità. La seconda è che i vari tromboni che strillano per l'assurdità della legge che permette tutto ciò, hanno avuto anni e anni per cambiarla e non l'hanno mai fatto. E adesso tutti cascano dal pero. Comico, non trovate? (ah, dimenticavo, la pena è stata sospesa, Sallusti in carcere non ci andrà, state pure tranquilli.)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 26 settembre 2012
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