Sembra che la chiesa cattolica sia disposta a concedere qualche apertura riguardo alle cremazioni, ribadendo comunque, scrive Avvenire, che "la sepoltura resta la forma 'più idonea a esprimere la fede nella resurrezione'".
Ora, da profano in materia, non capisco quale sarebbe la differenza, ai fini della famosa resurrezione (ovviamente per chi ci crede), tra cremazione e sepoltura. Chi viene cremato diventa cenere; chi preferisce la sepoltura diventa polvere (polvere?), anche se il tempo che serve è ovviamente molto ma molto più lungo.
Oltretutto non mi pare di ricordare riferimenti biblici che fanno questa distinzione. Mah.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
sabato 3 marzo 2012
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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[modalità cattiveria ON]
RispondiEliminasarà che ora iniziano ad entrare nel business delle cremazioni?? :-P
[modalità cattiveria OFF]
Qualcuno su Facebook, commentando lo stesso post, ha avanzato i medesimi dubbi. Mah... :-)
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