venerdì 10 giugno 2011

Battisti non c'entra con la politica

Se c'è una cosa che dovrebbe essere evitata nel caso Battisti, è la strumentalizzazione politica. Specialmente quella fatta in questi giorni dal centrosinistra (le cretinate di Calderoli sul boicottaggio dei mondiali di calcio del 2014 non le prendo neppure in considerazione). Mi riferisco ad esempio a Bersani e la Bindi che hanno parlato di perdita di ruolo e credibilità dell'Italia.

Insomma, la faccenda è grave, ma la politica non c'entra. Qui si parla di un ex terrorista, condannato in via definitiva a quattro ergastoli per altrettanti omicidi commessi, che dall'altro ieri è a spasso. E stiamo parlando di una Suprema Corte brasiliana che di fatto ha avallato la precedente decisione del presidente Lula di non concedere l'estradizione in Italia.

Invece di parlare di politica, forse sarebbe il caso di iniziare un bel discorsetto su stato di diritto, certezza della pena e cose simili, non trovate?

Nessun commento:

Posta un commento

La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.

Leggere è tempo perso?

Spoiler: No. Beppe Sebaste Panchine - Come uscire dal mondo senza uscirne