"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
venerdì 31 maggio 2013
Stop al finanziamento? Mah...
Da letta in giù, su Twitter e social network vari, è tutto un insieme di grida di giubilo perché questa, per davvero, è la volta buona: i finanziamenti pubblici ai partiti saranno aboliti! Poi, come sempre accade, c'è qualcuno che decide di approfondire, e alla fine ipotizza che ci stiano prendendo per il culo un'altra volta.
Il solito malfidato.
giovedì 30 maggio 2013
martedì 28 maggio 2013
Bruciare le tappe
Venti giorni secchi dalla sua elezione a presidente della Commissione Giustizia al Senato, e già una legge ad personam (ovviamente per il solito noto) al suo attivo. Quest'uomo ha un futuro.
A bocce ferme
A bocce ferme, si può tranquillamente dire che i due sconfitti di queste amministrative sono Grillo e il Pdl. Il primo, dopo questa bella lisciata di pelo, si sarà sicuramente reso conto che il purismo, in politica (specie italiana), non paga: occorre per forza fare accordi e cedere qualcosa, pena il voltafaccia dell'elettorato (o meglio, di parte di esso). E già si racconta di un'apertura verso tv e giornali. Staremo a vedere.
Il secondo (il catramato), raccontano le cronache, pare si sia rifugiato in Sardegna per qualche giorno, a leccarsi le ferite. A parte Roma, infatti, dove la botta per Alemanno è stata molto più forte del previsto, il Pdl è uscito con le ossa rotte quasi dappertutto. "Triste è stata dunque la scoperta, nel pomeriggio di ieri, che il voto non ha rispettato le previsioni: arretramento ovunque, anche in roccaforti tradizionali come Imperia, in città governate come Brescia e Viterbo e Treviso, sconfitte pesanti a Vicenza, Sondrio, Siena, Ancona" scrive oggi il Corriere.
A gongolare, almeno parzialmente, è il Pd, che è riuscito al primo turno a mantenere il governo di città già amministrate e ad aggiungerne qualcuna.
Altra nota positiva, molto positiva, è la debacle della Lega. Scrive Il Fatto: "La Lega 2.0 di Roberto Maroni, dopo l’exploit delle regionali in Lombardia, ha [...] ripreso la strada verso il declino. Da Brescia a Treviso passando per Vicenza, Sondrio e Imperia e Lodi in tutti i grandi comuni il partito che fu di Bossi ha perso voti sia in termini assoluti che in termini percentuali".
Bellissimo, a questo proposito, lo sfogo di Salvini sulla sua pagina fb: "Lezione numero uno: dove i leghisti litigano, si perde. Basta ragazzi, non ce lo possiamo più permettere, il Nemico è fuori".
Andrà anche lui a far compagnia al catramato, in Sardegna?
Il secondo (il catramato), raccontano le cronache, pare si sia rifugiato in Sardegna per qualche giorno, a leccarsi le ferite. A parte Roma, infatti, dove la botta per Alemanno è stata molto più forte del previsto, il Pdl è uscito con le ossa rotte quasi dappertutto. "Triste è stata dunque la scoperta, nel pomeriggio di ieri, che il voto non ha rispettato le previsioni: arretramento ovunque, anche in roccaforti tradizionali come Imperia, in città governate come Brescia e Viterbo e Treviso, sconfitte pesanti a Vicenza, Sondrio, Siena, Ancona" scrive oggi il Corriere.
A gongolare, almeno parzialmente, è il Pd, che è riuscito al primo turno a mantenere il governo di città già amministrate e ad aggiungerne qualcuna.
Altra nota positiva, molto positiva, è la debacle della Lega. Scrive Il Fatto: "La Lega 2.0 di Roberto Maroni, dopo l’exploit delle regionali in Lombardia, ha [...] ripreso la strada verso il declino. Da Brescia a Treviso passando per Vicenza, Sondrio e Imperia e Lodi in tutti i grandi comuni il partito che fu di Bossi ha perso voti sia in termini assoluti che in termini percentuali".
Bellissimo, a questo proposito, lo sfogo di Salvini sulla sua pagina fb: "Lezione numero uno: dove i leghisti litigano, si perde. Basta ragazzi, non ce lo possiamo più permettere, il Nemico è fuori".
Andrà anche lui a far compagnia al catramato, in Sardegna?
domenica 26 maggio 2013
(...)
"Quando e' comparso nella sala arrivi e' stato riconosciuto, tra la sorpresa generale, da molti passeggeri che lo hanno bersagliato di foto con i telefonini e chiamato a gran voce".
Ci sono cose che non capirò mai. Ma è un limite mio, eh?
Ci sono cose che non capirò mai. Ma è un limite mio, eh?
venerdì 24 maggio 2013
Decreti choc
Il tipo delle cene eleganti, a Roma per sostenere Alemanno, annuncia: "Subito un decreto choc per rilanciare l'economia". "Il Cav pensa a un decreto omnicomprensivo: conterrà tutti i provvedimenti necessari a rilanciare l'economia del Paese", scrivono quelli del Giornale.
Bello. Viene in mente quando, giusto un paio di anni fa, ultimi rantoli del suo disgraziato governo, lanciò la sua celeberrima "scossa all'economia". Davanti alle telecamere del Tg1 annunciò "la più forte scossa all' economia nella storia di questo paese, 'per incrementare il pil di 3-4 punti in cinque anni'".
Poi si sa come andò: tutto finì in niente, come da 20 anni accade ogni volta che il catramato promette qualcosa (eppure milioni di italiani ci cascano ancora). Aspettiamo fiduciosi che mantenga anche questa.
Bello. Viene in mente quando, giusto un paio di anni fa, ultimi rantoli del suo disgraziato governo, lanciò la sua celeberrima "scossa all'economia". Davanti alle telecamere del Tg1 annunciò "la più forte scossa all' economia nella storia di questo paese, 'per incrementare il pil di 3-4 punti in cinque anni'".
Poi si sa come andò: tutto finì in niente, come da 20 anni accade ogni volta che il catramato promette qualcosa (eppure milioni di italiani ci cascano ancora). Aspettiamo fiduciosi che mantenga anche questa.
giovedì 23 maggio 2013
Distrazioni?
Stamattina l'unico quotidiano a non aver messo in prima pagina neppure una riga sulla morte di don Gallo, è stato Avvenire.
mercoledì 22 maggio 2013
Don Gallo se n'è andato
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