Ve lo ricordate, vero, Borghezio? È quello che ai comizi della lega strillava "l'Europa bianca e cristiana!", "Roma ladrona!" e fesserie varie assortite. Ora succede che, essendosi candidato alle europee nella circoscrizione Italia centrale, non è che può continuare a strillare "Roma ladrona!" Chi lo voterebbe? E allora si cambia slogan: via Roma e dentro Europa: "Europa ladrona, Roma non perdona!" In fondo cosa sono gli slogan e le battaglie? Sono come quei vestiti che si cambiano a seconda delle occasioni. E non è che ci sia da stupirsi; di politici che cambiano casacca al girare del vento sono pieni i palazzi. Quello di cui c'è da stupirsi è che ancora prendano voti.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.