Credo che le osservazioni di chi dice che 22 paesi su 28, in Europa, hanno forme di governo basate sul monocameralismo, osservazioni tra le più utilizzate dai favorevoli alla riforma del Senato targata Renzi, non tengano conto di una differenza di un certo rilievo: la qualità della classe politica. A meno che siamo realmente convinti che paesi come Francia, Germania o chi volete voi tra quelli monocameralisti, hanno una classe politica che per profilo etico, competenza e altro è paragonabile alla nostra.
Se la pensate così, forse è il caso che cominciate a informarvi un pelino meglio.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 17 settembre 2015
martedì 15 settembre 2015
Bavagli
In parlamento stanno discutendo di riformare il codice penale in alcuni punti: intercettazioni, galera per i giornalisti, limite temporale alle indagini per la magistratura inquirente e altre cosette. Riforme che ricalcano paurosamente quelle agognate da B. durante i suoi governi, tutte finalizzate a impedire che il porcame di cui era protagonista arrivasse all'opinione pubblica.
All'epoca ci furono gigantesche proteste di massa: petizioni, piazze, bavagli nelle foto dei profili fb, Repubblica che un giorno sì e l'altro pure sfornava titoloni a caratteri cubitali contro il bavaglio in difesa dei magistrati e del diritto della gente di sapere. Il Pd faceva le barricate in parlamento.
Adesso che quelle riforme, uno dei frutti avvelenati del patto del Nazareno, le vuole fare il Pd, tutto tace, tutto va bene, e se si escludono quei quattro cani sciolti del Fatto e i grillisti in parlamento, nessuno si interessa più della cosa. Ennesima dimostrazione che in politica tutto è relativo, relativo all'interesse del governo di turno.
Adesso che quelle riforme, uno dei frutti avvelenati del patto del Nazareno, le vuole fare il Pd, tutto tace, tutto va bene, e se si escludono quei quattro cani sciolti del Fatto e i grillisti in parlamento, nessuno si interessa più della cosa. Ennesima dimostrazione che in politica tutto è relativo, relativo all'interesse del governo di turno.
lunedì 14 settembre 2015
Bergoglio e le tasse
Per come la vedo io, l'uscita odierna di Bergoglio sulle strutture religiose che se fanno profitto devono pagare le tasse (IMU), non è nient'altro che l'ennesimo annuncio che consentirà ai soliti noti di additare papa Ciccio come rivoluzionario. E per cosa? Per niente, perché svanito l'effetto mediatico contingente tutto continuerà esattamente come prima, con le strutture religiose che continueranno allegramente a lucrare senza pagare tasse.
Non è una novità, il recente passato è costellato di uscite papali considerate rivoluzionarie che di rivoluzionario avevano solo l'annuncio. È successo con le presunte aperture verso i gay ("chi sono io per giudicare?"), oppure con le reiterate invocazioni affinché i divorziati risposati possano avvicinarsi ai sacramenti, e si potrebbe continuare. Ma, se si vanno a vedere gli effetti sortiti dalle sue rivoluzionarie prese di posizione, si vede subito che i divorziati sono ancora lì con le pive nel sacco, che i gay sono ancora considerati nella migliore delle ipotesi gente da scansare con fastidio e nella peggiore malati da curare. E anche qui si potrebbe continuare.
Però va bene così. In fondo Bergoglio è stato messo lì per cercare di risollevare un po' le sorti di una chiesa cattolica precipitata ai minimi storici di gradimento dopo il disastroso pontificato di Ratzinger, e tutto sommato papa Ciccio sta facendo bene il suo lavoro. In fondo basta poco: un po' di annunci a effetto e il risultato è garantito.
Non è una novità, il recente passato è costellato di uscite papali considerate rivoluzionarie che di rivoluzionario avevano solo l'annuncio. È successo con le presunte aperture verso i gay ("chi sono io per giudicare?"), oppure con le reiterate invocazioni affinché i divorziati risposati possano avvicinarsi ai sacramenti, e si potrebbe continuare. Ma, se si vanno a vedere gli effetti sortiti dalle sue rivoluzionarie prese di posizione, si vede subito che i divorziati sono ancora lì con le pive nel sacco, che i gay sono ancora considerati nella migliore delle ipotesi gente da scansare con fastidio e nella peggiore malati da curare. E anche qui si potrebbe continuare.
Però va bene così. In fondo Bergoglio è stato messo lì per cercare di risollevare un po' le sorti di una chiesa cattolica precipitata ai minimi storici di gradimento dopo il disastroso pontificato di Ratzinger, e tutto sommato papa Ciccio sta facendo bene il suo lavoro. In fondo basta poco: un po' di annunci a effetto e il risultato è garantito.
Tra Battaglia e Grillo
Grillo è stato condannato per diffamazione. Un giudice ha ritenuto che le sue invettive indirizzate a Franco Battaglia fossero illecite, e vabbe'.
Dall'altra parte non posso fare a meno di ricordare che quel Battaglia, dalle colonne del Giornale e da altri posti, si è distinto nel corso degli anni per un notevole numero di corbellerie, tipo i zero morti a Cernobyl, Fukushima che è stato solo clamore mediatico ma in realtà non è successo niente e altre.
Insomma, cazzaro per cazzaro, stavolta Battaglia gli passa avanti, e di quel po'.
Dall'altra parte non posso fare a meno di ricordare che quel Battaglia, dalle colonne del Giornale e da altri posti, si è distinto nel corso degli anni per un notevole numero di corbellerie, tipo i zero morti a Cernobyl, Fukushima che è stato solo clamore mediatico ma in realtà non è successo niente e altre.
Insomma, cazzaro per cazzaro, stavolta Battaglia gli passa avanti, e di quel po'.
La loro tre giorni
Quindi, ricapitolando, quelli di Cagapound si sono fatti la loro bella tre giorni nel milanese come se niente fosse, nonostante i divieti di sindaco e prefetto, e il presidio antifascista s'è beccato la multa per manifestazione non autorizzata.
Che paese di merda.
venerdì 11 settembre 2015
Petra Laszlo si è pentita
Petra Laszlo, la reporter ungherese ripresa in un video mentre sgambetta i migranti in fuga dal confine tra Serbia e Ungheria, dice di essersi pentita, di non riconoscersi in quel video, giura di non essere razzista e di aver commesso quel gesto "perché mi è scattato qualcosa."
Per me i video (uno e due) sono chiarissimi, e l'unica cosa che mi sembra esserle scattata è stato un attacco di bastardaggine. Ma magari sbaglio io, eh.
Per me i video (uno e due) sono chiarissimi, e l'unica cosa che mi sembra esserle scattata è stato un attacco di bastardaggine. Ma magari sbaglio io, eh.
La buona scuola (vicino a casa)
La moglie di Renzi accetta l'incarico di supplente perché assegnata a una scuola vicino a casa. Più lontano - dice - avrebbe rifiutato.
Ma pensa un po'.
Ma pensa un po'.
giovedì 10 settembre 2015
lunedì 7 settembre 2015
(...)
Mi raccomando, mai concedere l'adozione alle coppie di fatto, i figli ne potrebbero risentire, meglio lasciarli alle coppie "normali".
Inverno e talkshow
Tutti dicono che i talkshow sono in crisi, che non li guarda più nessuno, e questi ogni fine estate ricominciano sempre, come puntualmente accadrà la prossima settimana. Floris, Santoro (ah no, lui non c'è più), Formigli e chi più ne ha più ne metta; un altro inverno a suon di battibecchi, litigate, chiacchiere inutili, passerelle di ministri e sottosegretari altrettanto inutili, con Salvini che, inutile dirlo, farà la parte del leone, perché è noto che l'ignoranza crassa e la pancia tirano e piacciono sempre.
Per me, sarà un altro inverno con libri e film in streaming su internet. Voi divertitevi pure.
Per me, sarà un altro inverno con libri e film in streaming su internet. Voi divertitevi pure.
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