mercoledì 29 gennaio 2014

Schifezzum?

Quindi, ricapitolando: le liste rimangono bloccate (tanti saluti alle preferenze), c'è il trucchetto salva-Lega (raggiungere il 9% in almeno tre regioni) e rimangono le candidature multiple. Dopo otto anni di porcellum si era indotti a sperare che potessero mettere in campo qualcosa di buono, il Pd e Forza Italia, e invece è venuta fuori questa schifezza. Scemi noi, a sperarlo.

Alcuni audaci



L'home page de l'Unità, oggi, credo che vada salvata in uno screenshot e conservata a futura memoria. Fa infatti un certo effetto leggere ancora, sotto il nome, "fondato da Antonio Gramsci nel 1924" e poi vedere Renzi e Berlusconi che sorridono e fanno leggi e riforme assieme. Penso ad alcuni degli "audaci" con "in tasca l'Unità", cantati da Guccini agli inizi degli anni '70. Lasciamo stare, va'...
La butto lì: secondo me il richiamo a Gramsci prima o poi lo toglieranno: stride troppo con quello che è diventato il giornale.

Fca

Quindi, se ho capito bene, da oggi la Fiat come l'abbiamo sempre conosciuta non esiste più. È diventata Fca (Fiat Chrysler Automobiles). "Avrà sede legale in Olanda, la residenza a fini fiscali nel Regno Unito e sarà quotata a New York, oltre che a Milano, entro la fine dell'anno", scrive Repubblica.
Ci sarebbe un po' da rattristarsi, forse; ma se si pensa a tutti i soldi pubblici che si è succhiata negli ultimi decenni...

(...)

Certo, il paragone è improprio (situazioni sociali ed economiche diverse), ma leggere di Obama che aumenta gli stipendi minimi dei lavoratori mentre qua abbiamo il caso Electrolux...

lunedì 27 gennaio 2014

E il sangue?

Quindi l'Electrolux, scrive repubblica.it, per tenere aperti gli stabilimenti in Italia, avrebbe posto come condizione il taglio degli stipendi "da 1.400 euro al mese, a circa 700-800 euro. Non basta: servirebbe anche una riduzione dell'80% dei 2.700 euro di premio aziendali, la riduzione delle ore lavorate a 6, il blocco dei pagamenti delle festività, la riduzione di pause e permessi sindacali (-50%) e lo stop agli scatti di anzianità."
Ecco, credo manchi solo il prelievo forzoso del sangue e poi siamo a posto.

A sua insaputa

Dopo che l'universo intero gliel'ha menata per tre anni con la storia dell'appartamento vista Colosseo, che qualcuno gli avrebbe pagato a sua insaputa, Scajola è stato alla fine assolto. "Il fatto non costituisce reato", ha sentenziato il tribunale di Roma. Quelli del Giornale, manco a dirlo, hanno subito fatto una bella home page con la notizia a caratteri cubitali, accompagnata, ovviamente, col solito vittimismo di rito: "Ho sempre detto la verità" [...] "Tre anni di sofferenze che nessuno mi ridarà".
Ora, non sappiamo di preciso l'entità delle sofferenze patite dal povero Scajola nell'arco di questi tre anni, ma il punto focale di tutta la vicenda non sta tanto nella presenza o meno di un reato, come quelli del Giornale vogliono far credere, ma nella dabbenaggine di un ministro che ipotizza l'aiuto economico di qualcuno nell'acquisto di un appartamento senza che lui ne sappia niente.
La cosa sarebbe di per sé già abbastanza ridicola se fosse detta da un comune mortale; detta da un ministro, assume oltre alla ridicolaggine anche una certa gravità. Per farla breve, le ipotetiche sofferenze patite in questi tre anni da Scajola, se ci sono state sono da addebitare solo alla sua coglionaggine. Mi spiace per lui.

Memoria di che?

Provocazione: io sarei per abolire il giorno della memoria. Toglierei quello e metterei il giorno della conoscenza. A che serve mettere un giorno della memoria quando gran parte dei giovani, oggi, non sa niente di Hitler né di Mussolini? Certo, a essere ottimisti si può pensare che quei quattro somari della trasmissione di Conti siano casi isolati, ma temo non sia così, purtroppo. E allora, memoria di che? La memoria serve per ricordare fatti o avvenimenti accaduti, ma se non si sa niente, cosa c'è da ricordare?

Lonesome Dove

Alcuni critici hanno sostenuto che se nella vita si vuole leggere un solo romanzo western, deve essere questo. Ambientato tra il 1876 e il 1...