Alessandro Barbero è andato al BSMT di Gianluca Gazzoli e i due hanno fatto una bellissima chiacchierata di oltre due ore. Una delle parti che mi è piaciuta di più inizia dal min. 1:40. Qui Barbero racconta la genesi del suo primo romanzo, ovviamente storico: Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo, un libro che ho da molto tempo nella mia wishlist e che adesso leggerò sicuramente.
Barbero, dopo svariati saggi accademici, decise di scrivere un romanzo e cominciò un po' alla chetichella, nei ritagli di tempo (era già professore universitario). Neppure sua moglie sapeva che lo stava scrivendo. Una volta terminato (la stesura richiese quasi 10 anni) e stampato in maniera casereccia con una stampante, inviò le prime 50 pagine ad Aldo Busi, del quale trovò l'indirizzo sull'elenco telefonico, e Busi dopo una settimana lo chiamò al telefono di casa per farsi dare l'intero manoscritto. Gli piacque talmente tanto che gli procurò un contratto con la Mondadori. Il romanzo vincerà poi lo Strega nel 1996.
Episodio a parte, se avete un paio d'ore di tempo e, come me, siete fan del grande divulgatore, ascoltate tutta la chiacchierata tra lui e Gazzoli, merita davvero.
BSMT?
RispondiEliminaper qualche istante ho creduto che Barbero si fosse dato a pratiche sado-maso
massimolegnani
Adoro Barbero. Ormai è storia vecchia. Lo ascolto e lo seguo come posso e, ovviamente, ho ascoltato parte dell'intervista che segnali.
RispondiEliminaDovremmo ascoltarla tutti perché Barbero, ancora una volta, brilla per preparazione, onestà intellettuale e cultura.
Anche nella mia wishlist ci sono romanzi di Barbero ma alcuni non sono facili da trovare.
RispondiEliminaPer ora l'unico che ho letto è forse il più recente, "Brick for stone". È una sorta di giallo ambientato attorno all'11 Settembre. Non è un brutto romanzo, però ho faticato ad accostarlo all'Alessandro Barbero che conosciamo ed amiamo.
Io lo ascoltai con Angelo d'Orsi a Torino. Per mia fortuna era in streaming. Fu un ottimo modo per trascorrere una serata. Barbero è una garanzia, decisamente. Ciao
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