Finito a fatica, nonostante fosse partito bene. Non sono mai entrato realmente nella storia (un padre e un figlio piccolo che tentano di sopravvivere in un mondo post-apocalittico) né nella sua valenza simbolica.
Un McCarthy abbastanza deludente, dove la noiosità dell'aspetto descrittivo sopravanza il pathos delle vicende. L'altro romanzo di McCarthy che avevo letto, Non è un paese per vecchi, non mi era dispiaciuto e quindi su questo avevo riposto buone aspettative, anche in virtù dei tanti commenti positivi letti in rete.
Pazienza. Avanti un altro.
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.