Il conflittuale e drammatico rapporto padre/figlia, narrato in maniera superba da Philip Roth in Pastorale americana, dà i brividi. Il libro non è semplice, non è immediato, è molto introspettivo e caratterizzato da una forte componente psicologica, ma una volta entrati dentro non si riesce più a uscire. È la prima volta che leggo un libro di Roth, ma sicuramente non sarà l'ultima.
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