mercoledì 3 febbraio 2010

Non è che lo si fa apposta


Qualche tempo fa un mio conoscente, da poco affacciatosi al mondo di internet, mi ha detto con una vena di arrabbiatura: "eh, ma tu nel tuo blog parli sempre male di Silvio!". Io mi sono limitato, gentilmente, a fargli notare la differenza che c'è tra la critica e la maldicenza.

Ora, guardate bene la foto in alto e leggete questo articolo di Paolo. E ditemi come si fa a farne a meno (di criticare, intendo).

2 commenti:

  1. anche io ho espresso democraticamente ciò che penso, accentuando la mia fede in Berlusconi. sicuramente non pubblicherai questo messaggio ma è bene che tu capisca che il fine principale della politica è far credere con ogni mezzo e alimentare la fiamma della fede, la fiamma che ti conduce ad ogni sacrificio, anche estremo in nome del tuo capo, del tuo idolo.
    ho appresso questo da una persona a me vicina. a 18 anni mi disse: domani voterai per berlusconi altrimenti prendi quattro schiaffi.

    il significato della democrazia è tutto qui.

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  2. il fine principale della politica è far credere con ogni mezzo

    Ah, ho capito. La politica come mezzo per trasformarci tutti in una massa di creduloni. Mi pare che con te il giochino abbia funzionato molto bene. :-)

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