venerdì 24 luglio 2026

L'Emilia-Romagna e il fine vita

Dopo Toscana e Sardegna, la mia Emilia-Romagna è la terza regione in Italia a darsi una legge che stabilisce iter chiari e tempi certi a chi sceglie di voler smettere di soffrire in maniera disumana e incompatibile col concetto di vita. 

Con buona pace del Vaticano e dei governi di ogni colore (compreso quello attuale. Anzi: soprattutto quello attuale), che in 40 anni di discussioni sul fine vita non hanno mai voluto legiferare in materia.

Sono orgoglioso della mia regione.

4 commenti:

  1. Sperando che lo Stato non voglia metterci becco, pensando che sia lui a decidere su quello che vogliono e devono fare i cittadini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel caso della Toscana lo Stato (meglio, il governo) ha messo becco eccome, fortunatamente per ora senza successo.

      Elimina
  2. Ho fatto una donazione all'associazione Luca Coscioni qualche anno fa. Sono certa che, avanti di qualche passo, riusciremo ad ottenere l'eutanasia legale anche in tutta Italia. Seguo l'argomento con molto interesse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Me lo auguro, ma non sono molto ottimista.
      Speriamo.

      Elimina