venerdì 20 marzo 2026

Bossi

La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspramente, arrivando talvolta (sbagliando) al dileggio e all'insulto; poi subentra quella "pietas" che ammorbidisce tutto e fa passare in cavalleria anche i suoi tratti più indecenti. Vale anche per Bossi, ovviamente.

​Oggi è tutto un florilegio di commenti all’insegna del "però era fondamentalmente una brava persona", ignorando che, invece, è stato un leader razzista, rozzo, incolto e dai toni sguaiati e opportunisti. Funziona così, è la norma. Tra i tanti, colpisce il commento di Mattarella, che lo ha definito "un sincero democratico", omettendo che nei suoi momenti migliori invitava a gettare il tricolore nel water.

​Il potere edulcorante della morte.

12 commenti:

  1. Io direi il potere ipocrita della morte. Pongo la mia speranza nel giudizio dei posteri. Buona giornata a te

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  2. Queste ipocrisie posticce anche quando muore la qualsiasi andrebbero bandite. Non dico insultare, ma perlomeno un discreto non esprimersi.

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  3. Bravo, sottoscrivo, ho appena discusso in famiglia su Bossi che veniva esaltato come leghista “buono e onesto” contrapposto a Salvini. Per me resta un politico mediocre di piccole furberie e scarso senso democratico.
    massimolegnani

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  4. Sono d'accordo con Franco, meglio stare zitti si fa più bella figura.

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  5. Stessa cosa si può dire di Vittorio Emanuele II di Savoia, Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso, conte di Cavour.

    Tre criminali portati in gloria...

    Se mettiamo su una bilancia questi tizi con Bossi (che pure va disprezzato) potete immaginare il risultato...

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    1. Concorde, più che concorde. Finalmente qualcuno che racconta il vero lato della nostra storia. Mi sembra un sogno. Grazie

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  6. Perché Giuseppe Garibaldi?

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    1. Non so se ti interessa il revisionismo storico (in questo caso con fondamenta solide).

      Comunque Umberto Bossi è stato uno dei simboli della cattiva politica di cui oggi paghiamo ancora le conseguenze.

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    2. Bossi sì ma cosa centra Garibaldi?

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    3. Il nesso tra Bossi, Cavour e Garibaldi sfugge anche a me. Puoi chiarire?

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    4. Ho fatto l'esempio estremo di come figure che nella loro vita hanno compiuto cose non accettabili una volta morte sono state santificate.

      Sicuramente in Veneto e non solo nei prossimi anni a Bossi intitoleranno viene e piazze.

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  7. Le cose inaccettabili fatte da Bossi più o meno le conosco e penso le conosciamo tutti; le cose inaccettabili fatte da Cavour e Garibaldi continuano a sfuggirmi. Presumo siano atti molto gravi, addirittura crimini, visto che li hai definiti criminali. Mi potresti citare qualcuno dei suddetti crimini?

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