È che a volte noi, quando ci lamentiamo, facciamo molta fatica a pensare che altri possono stare un po' peggio. Probabilmente a causa del nostro individualismo e della sudditanza che abbiamo nei confronti del nostro "io", che ci fa pensare che tutto ruoti sempre intorno a noi e ci impedisce di rapportarci all'alterità.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 30 gennaio 2023
Freddo alle cinque
Stamattina alle cinque, mentre andavo al lavoro, guardavo le persone che in piazza, a Santarcangelo, montavano le banchette per il mercato del lunedì. A quell'ora c'erano zero gradi e mi sono venute in mente tutte le volte che io, che ho un lavoro al chiuso, riparato e col riscaldamento, mi sono lamentato di qualcosa.
4 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
Anche io penso la stessa cosa quando entro nel mio letto caldo sotto il piumone. E ringrazio di avere questo perchè non tutti possono e anche se sembra una piccola cosa per me è tanto. Elisa
RispondiEliminaHai perfettamente ragione, siamo privilegiati, in tutti i sensi, eppure molti di noi lo dimenticano.
RispondiEliminasinforosa
Diamo per scontato un benessere che non lo è affatto.
RispondiEliminaTipicamente umano, tipicamente contemporaneo.
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