mercoledì 30 luglio 2014

La manovra d'autunno

Mentre in Senato litigano su una riforma che non interessa a nessuno, il Financial Times pronostica per l'autunno una manovra di oltre 20/30 miliardi di euro o, in alternativa, un prelievo forzoso su conti e pensioni. I motivi sono principalmente dovuti al flop delle privatizzazioni (il caso più eclatante è quello di Poste Italiane, che avrebbe dovuto essere quotata in borsa quest'anno facendo entrare in cassa al Tesoro oltre 4 miliardi di euro: tutto rimandato al prossimo anno, forse). Ovviamente non vi dovete preoccupare: questa cosa qui non la trovate sui media perché non si può disturbare il manovratore. E poi i giornali sono già impegnati con le cretinate di Tavecchio e le polemiche sulla balosa della Pausini.

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