Quindi, abbiamo questa nuova tassa, la Tasi, che cade su proprietari e inquilini e prende il posto della vecchia IMU, che a sua volta, se non ricordo male, prese il posto della vecchia ICI. Squinzi l'ha definita "un'altra bella botta", rimarcando come, ancora una volta - Renzi qui si e' dimostrato perfettamente in linea coi predecessori - "si aumenta il carico fiscale per recuperare risorse al posto di incidere sui costi."
Difficile, ancora, conteggiare se costera' piu' o meno della vecchia IMU (le aliquote percentuali sono a discrezione delle singole amministrazioni comunali), ma l'impressione generale, alla fine, e' che cambi solo il nome e il metodo con cui ci spennano.
Ah, se non ricordo male, Renzi aveva promesso una riforma al mese, e febbraio era quello in cui si sarebbe dovuto mettere mano alla legge elettorale. Per adesso siamo alla Tasi, poi si vedra'.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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