Quindi l'Electrolux, scrive repubblica.it, per tenere aperti gli stabilimenti in Italia, avrebbe posto come condizione il taglio degli stipendi "da 1.400 euro al mese, a circa 700-800 euro. Non basta: servirebbe anche una riduzione dell'80% dei 2.700 euro di premio aziendali, la riduzione delle ore lavorate a 6, il blocco dei pagamenti delle festività, la riduzione di pause e permessi sindacali (-50%) e lo stop agli scatti di anzianità."
Ecco, credo manchi solo il prelievo forzoso del sangue e poi siamo a posto.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 27 gennaio 2014
E il sangue?
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
mancherebbe anche la famosa "fettina di culo"...
RispondiEliminaaspetta a vedere quando verrà proposto il contratto nazionale servitù della gleba
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