"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..."
(Franco Battiato)
venerdì 17 agosto 2012
Il Pussy Riot pensiero
Dopo i due anni di detenzione inflitti alle famose Pussy Riot, direi che è ufficiale: in Russia pensare è (ancora) un reato. Abbastanza grave, per giunta.
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa della sentenza un certo nostro perseguitato dalla magistratura amico del democraticissimo Putin
RispondiEliminaSecondo me sarebbe combattuto. A mandarlo in confusione potrebbe essere quel "pussy"... :-)
RispondiElimina