venerdì 17 agosto 2012

Il Pussy Riot pensiero

Dopo i due anni di detenzione inflitti alle famose Pussy Riot, direi che è ufficiale: in Russia pensare è (ancora) un reato. Abbastanza grave, per giunta.

2 commenti:

  1. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa della sentenza un certo nostro perseguitato dalla magistratura amico del democraticissimo Putin

    RispondiElimina
  2. Secondo me sarebbe combattuto. A mandarlo in confusione potrebbe essere quel "pussy"... :-)

    RispondiElimina

La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.