Molto bello
il capitolo finale. L'autore racconta di quando si trovò per caso in una grande profumeria di Parigi. Osservando le donne intente a chiedere informazioni alle commesse circa le proprietà e gli effetti dei prodotti esposti, si rese conto che quelle donne non stavano comprando una semplice crema, ma stavano comprando il tempo. Ossia un prodotto che consentisse loro di ingannarlo ancora guadagnando un altro po' di giovinezza. Insomma, stavano cercando di "truffare" qualcosa - il tempo, appunto - che in realtà non si può truffare.
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