Tra i "tifosi" di Roggero spiccano, inevitabilmente, i soliti esponenti politici, specializzati nello sciacallaggio dei drammi umani per puro tornaconto elettorale. Penso ai teorici della "difesa sempre legittima", un'aberrazione sia sul piano etico che su quello giuridico. Penso a chi non ha ancora capito che non viviamo in un western di Sergio Leone ma in una società civile, e che, se passasse il principio per cui chiunque può trasformarsi impunemente in Charles Bronson, la nostra società e la nostra convivenza civile si trasformerebbero in un inferno.
Purtroppo, la cultura giuridica nel nostro Paese è quasi inesistente (del resto, non brilla nemmeno quella in senso lato). Di fronte a tragedie simili, l'approccio dominante rimane quello viscerale, "di pancia". Ed è proprio su quella pancia che, da sempre, specula una certa politica. Con i risultati desolanti che sono sotto gli occhi di tutti.
Non è passato un giorno, e Nordio ha già avviato la procedura per la richiesta di grazia. Io ci vedo un filo che arriva indietro fino ai fatti di Genova di 25 anni fa. Non ne usciremo mai.
RispondiEliminaE che dio o chi per lui ci conservi Mattarella in buona salute:
RispondiEliminahttps://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/16/caso-mario-roggero-mattarella-riceve-nordio-puntualizzati-limiti-attribuzioni-ministro-sulla-grazia/8451020/
Come può un ministro della giustizia fare queste figure barbine? Ah già, si chiama Nordio, tutto si spiega.
Eliminala vera aberrazione è dover risarcire i parenti dei ladri... non esiste proprio. Solo in Italia
RispondiEliminaConcordo, e non solo i famigliari stretti...e si parla di 3 milioni di euro
EliminaPer i risarcimenti ai parenti delle vittime ci si può indignare, ma su questo punto la legge è chiara. Per evitare che vengano corrisposti bisogna cambiarla.
RispondiEliminaper fortuna è stata cambiata
EliminaNon è stato cambiato niente. C'è una proposta di legge partita in questi giorni per modificare la legge sulla legittima difesa orientata a dare ancora più "garanzie" a chi si "difende", ma diversi giuristi hanno già evidenziato talmente tanti profili di incostituzionalità che non vedrà mai la luce.
EliminaPer quanto riguarda il gioielliere "eroe", faccio notare che è stato condannato sulla base di una legge sulla legittima difesa voluta (e votata) anche da Salvini e dalla lega, lo stesso Salvini che adesso lo va a trovare in carcere per sciacallare sulla sua tragedia per propaganda.
• 𝟕 𝐫𝐚𝐩𝐢𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐞
Elimina-Frattura del setto nasale
-Frattura di tre costole
-Violente percosse con pugni e calci su tutto il corpo
-Immobilizzato, legato e minacciato con armi puntate alla tempia
-Lesione al tendine della spalla, con intervento chirurgico e una terapia dolorosa durata oltre 6 mesi che gli sono costati più di 12.000 € pagati di tasca sua
-Per la rapina del Maggio 2015 i rapinatori furono condannati a risarcirgli 95.000 € di danni...ma lui ha ricevuto solo 100 €, il resto dei soldi non li ha mai visti
𝐀 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐢𝐚𝐦𝐨:
- 10 vetrate blindate del negozio sfasciate che s'è dovuto pagare lui
- Figlia rovinata a vita per i traumi fisici e psicologici avuti durante alcune delle rapine...come per esempio essere stata minacciata con una pistola puntata contro il volto
- sua moglie ha preso 2 pugni alla mandibola
Io non guardo il colore politico ma la disperazione di un uomo lasciato solo come tutti i commercianti che subiscono furti da anni
Certo, ma la "disperazione" dell'uomo è stata tenuta in debito conto dai giudici che hanno pronunciato la sentenza. Il fatto che Roggero non fosse alla prima rapina e che avesse agito in un forte stato di esasperazione e trauma ha spinto infatti la Corte d'Assise d'Appello di Torino (decisione poi confermata in via definitiva dalla Cassazione) a concedergli un importante sconto di pena. Gli sono state riconosciute:
Elimina- L'attenuante della provocazione (aver agito in stato di ira determinato da un fatto ingiusto altrui).
- Le attenuanti generiche applicate in misura vicina al massimo consentito dalla legge, proprio tenendo conto del vissuto e del contesto drammatico in cui si è trovato.
Grazie a queste attenuanti la condanna per duplice omicidio volontario e tentato omicidio è stata fissata a 14 anni e 9 mesi di reclusione, una pena estremamente bassa rispetto al minimo edittale previsto per questo tipo di reati.
Ma il punto vero della questione, che moltissimi non riescono a capire, è che l'esasperazione non cancella il reato.
Sebbene lo stato psicologico sia stato usato per ridurre la condanna, i giudici hanno stabilito che non poteva essere invocato per escludere la punibilità (tramite la legittima difesa o l'eccesso colposo). In sostanza, per la legge l'esasperazione non è motivo sufficiente per rincorrere sulla strada due persone che stanno scappando, sparargli alla schiena e ammazzarle.
Se non riuscite a capire questo basilare, e tutto sommato semplice, concetto, io meglio di così non riesco a spiegarvelo.
Non penso che noi tutti siamo così sprovveduti da non capire la basilarita' del concetto che tu descrivi perché un codice anche via internet per ignavi si può leggere e capire...il punto che una persona onesta che va al lavoro paga le tasse ha subito diverse rapine tra cui alcune violente, lo si possa capire e capire perche rimane una cosa che viene dal nostro spirito di sopravvivenza anche rincorrere dietro chi ti ha fatto del male...
EliminaForse forse dovresti anche tu capire un po' l'uomo ora che sei anche nonno e non solo.metyerlo nel piano di una legge che giusta o meno c'è e non si discute.
Metterlo... sennò mi si bacchetta😊
EliminaLa persona che tu descrivi la si può comprendere (non giustificare, è diverso) dal punto di vista emotivo e umano. Molti, provocatoriamente, mi chiedono cosa avrei fatto al posto del gioielliere. Sai cosa rispondo? Non lo so. Perché non lo posso sapere. Credo che nessuno possa saperlo riguardo a se stesso, e non escludo che al posto del gioielliere avrei agito allo stesso modo. Così come non escludo che invece avrei avuto un'altra reazione, come ad esempio chiamare la polizia, fornire una descrizione dei delinquenti e magari numero di targa e modello della macchina con cui sono fuggiti.
EliminaMa tutto quesro rientra nell'ambito della soggettività personale, a come è fatto ognuno di noi e al diverso modo in cui reagisce ai traumi, e non è influente rispetto al piano della legge e del diritto. Al massimo, come è successo nel caso di Roggero, può costituire una attenuante, ma non cancella il reato. Ecco perché dico che i due piani (emotività e legge) vanno tenuti separati.
la disperazione di una persona la legge non la può capire e qui ndi non la può condannare
EliminaOccorrerebbe, come invece purtroppo accade, che i fatti non venissero strumentalizzati per fini politici e venissero raccontati come sono andati: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/17/caso-roggero-condanna-gioielliere-notizie/8451560/
RispondiEliminaSul fatto che se ci si difende si debba risarcire l'aggressore se lo si ferisce, sì, la legge deve essere cambiata: non è giusto violare una proprietà privata per rubare, si ferisce il proprietario e se questo reagisce si vuol passare dalla parte della ragione.
Una classe politica seria e responsabile non strumentalizzerebbe le tragedie e le paure le combatterebbe, non le cavalcherebbe. Purtroppo non abbiamo una tale classe dirigente.
EliminaPer quanto riguarda la legittima difesa, la condanna del gioielliere, da Salvini definita ingiusta, è stata pronunciata sulla base di una legge voluta da Salvini. Mi pare ci sia poco da aggiungere.
In realtà, quando Bronson "fa giustizia" tutti lo vediamo bene. Ma le leggi stanno come stanno perche, fatte dalla freddaltà, in un momento dato si è considerato che non dobbiamo fare per il nostro conto.
RispondiEliminapodi-.
Esatto.
EliminaCome opportunamente sostieni in conclusione al post sulle "Riabilitazioni", hanno proprio ceduto le fondamenta stesse dello stato di diritto. Ed essendo ormai distrutti, spariti gli argini che lo proteggevano e lo garantivano, grazie anche alla spinta fondamentale dei social sui quali soffiano certi loschi figuri al governo, stanno dilagando e sono di fatto ormai pienamente legittimati non solo atteggiamenti e provvedimenti illogici e antiscientifici, ma costumi ed istituti barbarici con i quali mai e poi mai avremmo immaginato di ritrovarci confrontati, in età moderna.
RispondiEliminaVedi appunto il farsi giustizia da sé, qualcosa fino a ieri di assolutamente inconcepibile, cui vanno aggiunti certi tratti d'inverosimile e incredibile crudeltà che connotano il caso dello scellerato gioielliere, mi riferisco al fatto di sparare alla schiena a chi sta fuggendo, prendendo poi anche a calci la testa di un moribondo, rivendicando in seguito reiteratamente e con fierezza il tutto (salvo dirsi pentito in extremis e solo per vile convenienza), essendosi oltretutto già reso protagonista di atteggiamenti violenti in precedenza...
Farsa finale e definitiva la domanda di grazia concretizzatasi a vari livelli e con svariate iniziative e modalità alla velocità della luce, accompagnata dall'auspicio salviniano di una candidatura come premio. Il tutto destinato, s'immaginerebbe, a destare uno sconfinato orrore, mentre invece gode di plauso corale ed entusiastico da parte dei vari esponenti di destra con la premier in testa e della schiera montante di quelli che li approvano e li seguono, e ahimé li voteranno. Per loro va bene così.
Quanto mi mancano, se non altro, un George Grosz, un Otto Dix, a rappresentarlo.
Verissimo. Riguardo alla proposta leghista di candidare il gioielliere, oltretutto, non si capisce se nasca dall'ignoranza o dalla malafede. Esiste una legge, tra l'altro abbastanza recente, che prevede l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per chiunque abbia una condanna definitiva superiore ai 5 anni, quindi Roggero non è candidabile neppure come consigliere comunale. Domanda: quando Salvini annuncia la sua candidatura (non si capisce bene a cosa), lo fa perché non conosce la legge o perché, pur conoscendola, conta sul fatto che non sia nota alla pletora di leghisti che lo seguono?
EliminaAncora: quando Nordio propone la grazia per il gioielliere e Mattarella lo richiama dicendo che l'avvio della procedura di clemenza spetta al PdR e non al governo, lo fa per ignoranza o per altri motivi? E si potrebbe continuare. Ho come l'impressione che dietro a tutte queste manovre ci sia una sorta di progetto per destabilizzare l'ordine istituzionale.
A me il progetto sembra ormai conclamato...
Eliminama certo dopo 5 rapine perchè doveva reagire... soprattutto considerando che c'erano la moglie e la figlia.
EliminaLa legittima difesa è una cosa e nessuna legge la impedisce; l'omicidio volontario è tutt'altra cosa e la legge lo punisce. Se non si capisce questa differenza è inutile stare a discutere.
EliminaE anche che in almeno una di queste rapine è stato malmenato molto e volentieri sotto gli occhi della moglie e figlia...vorrei vedere chi non gli viene un po' di sobbuglio in pancia....
EliminaCon questo no sono dalla parte di chi si fa giustizia da sé, ma la gente è stufa e di tanto.
Certo, ma "la gente è stufa" dal punto di vista giuridico non è un argomento.
EliminaMa dal punto di vista gente che lavora si
EliminaSì, ma per le persone che subiscono un processo gli unici riferimenti sono la legge e il codice di procedura penale, nient'altro. Non conta che uno lavori o non lavori, è del tutto ininfluente. Conta solamente come si posiziona l'azione commessa di fronte alla legge.
Eliminae questo distrugge una persona da dentro... quindi non c'è giustizia. Amen
EliminaE un Franz Borghese
RispondiEliminaE te pareva che non pioveva anche Elon Musk a proclamare: «si tratta di una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna».
RispondiEliminaCosì la cloaca è al completo.
No comment, per decenza.
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