sabato 25 aprile 2026

Ninfee nere


Di solito diffido dei romanzi che vincono molti premi (e questo in Francia ne ha vinti tanti). Ninfee nere è un'eccezione; Michel Bussi ha scritto un noir/thriller che è un perfetto e geniale gioco d'incastri, in cui si inserisce una tragedia romantica devastante.

A chi ama il genere, lo consiglio caldamente.

Curiosità: pur essendo stato pubblicato già da diversi anni, non è ancora stata realizzata una trasposizione cinematografica. Il motivo è tecnico ed è legato al trucco del tempo escogitato dallo scrittore nel romanzo. Bussi stesso ha dichiarato più volte che il romanzo è inadattabile per lo schermo. Insomma, quello che sulle pagine è un colpo di genio, davanti alla macchina da presa diventa un incubo logistico per non rovinare la sorpresa allo spettatore.

10 commenti:

  1. Scambiamo? Io leggero questo libro e tu leggi il romanzo, vedi il film "il cardellino". Sempre se vuoi, dai. Buona lettura, visione e buonanotte

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  2. Letto qualche anno fa, effettivamente ho trovato spiazzante l'idea di Bussi, nel suo genere è uno dei migliori romanzi che ho letto.

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    1. Pensavo di leggere altro di questo autore. Vedrò.

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  3. Purtroppo non amo i romanzi di questo genere. Non riescono ad affascinarmi.

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    1. Io sono un lettore abbastanza "onnivoro", ma è perfettamente normale che ognuno abbia le proprie preferenze.

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  4. "Ninfee nere" è uno dei romanzi più deludenti e sleali che io abbia mai letto.
    All:inizio sembra molto interessante, è bello immergersi nel mondo di Monet e dell'Impressionismo; ma quando si comincia a capire come stanno le cose, non si può evitare di sentirsi presi in giro. L'80% delle cose descritte in realtà non esiste, c'è tutto un mondo, anzi molti mondi, che appartengono solo alla dimensione della memoria. E ci credo che dal libro non trarranno mai un film!
    Il finalone romantico,poi, è l'ennesima insopportabile mazzata.
    Sarà pure famoso e pluripremiato, ma avendo letto di lui anche altro, direi che Michel Bussi è un autore nettamente sopravvalutato.

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    1. Ultimamente mi pare che abbiamo pareri piuttosto distanti sui libri, ma ci sta: ogni libro e ogni lettore fanno storia a sé.
      Comunque su facebook mi hanno consigliato Un avion sans elle, non so se ti riferisci a questo.

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    2. No, quello che ho letto io più di recente è "Mon coeur a déménagé" ("Ophélie si vendica"). Dovrebbe essere un giallo ma a me è sembrato piuttosto un romanzo per adolescenti senza pretese.
      In quanto ai pareti letterari divergenti, direi che è una cosa abbastanza normale.

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