mercoledì 8 aprile 2026

Il Broker


Il Broker mi ha piacevolmente sorpreso. È un thriller legale e di spionaggio internazionale, come più o meno tutti i libri di Grisham, ma allo stesso tempo mi è sembrato una lettera d'amore a Bologna, città in cui si svolge gran parte della storia. 

Il romanzo narra ​la storia di Joel Backman, ex lobbista potente e caduto in disgrazia che viene "nascosto" dalla CIA proprio tra le mura della citta di Dalla e Guccini. La narrazione si snoda tra i dettagli storici delle torri, delle piazze e dei leggendari portici della città. Molto belle le pagine dedicate al lunghissimo portico (4 km di lunghezza e 666 archi) che da Porta Saragozza sale fino all'abbazia di San Luca, che ho visitato giusto un anno fa. ​È curioso che un autore americano sia capace di cogliere l'essenza di una città italiana senza cadere nei soliti cliché. D'altra parte John Grisham non ha mai nascosto il suo amore per il nostro Paese, e quando ha dovuto scegliere dove "nascondere" sotto falso nome il protagonista del suo romanzo la scelta è caduta abbastanza facilmente sulla "Dotta".

​Bellissimo racconto, direi a metà tra romanzo e saggio storico.

Mi ha fatto venire voglia di tornare a visitare Bologna.

4 commenti:

  1. Non essendo più un giovincello, la camminata verso San Luca la dovetti interrompere, a scanso di incorrere in una insufficienza respiratoria.

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  2. Questa camminata porticata è tra le poche cose che non abbiamo visto. Io preferii il cimitero e dire "grazie" a Lucio Dalla.
    Forse un'altra volta.

    podi-.

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  3. La salita a San Luca da Porta Saragozza l'ho fatta diverse volte a piedi, per anni, e merita. Non consiglio di farla in bici, perché è bella tosta.

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