giovedì 11 ottobre 2018

Delitto e castigo



Terminato adesso, dopo quasi due settimane dal suo inizio, il monumentale Delitto e castigo, di Dostoevskij. A tratti prolisso, quasi elefantiaco, ma anche introspettivo ed eccezionale nel descrivere la complessità della natura umana. Diciamo che non è un libro per chi è abituato agli Harmony o ai Liala. Comunque, molto bello.

3 commenti:

silvia ha detto...

mi sa che mi toccherà rileggerlo!

Andrea Sacchini ha detto...

Secondo me, merita.

Anonimo ha detto...

è un pezzo che non lo leggo. Dello stesso autore lessi anche Memorie dal sottosuolo. Fortunatamente di non più di 200 pagine. Lo lessi e lo trovai terribilmente pesante.
Con alcune riflessioni interessanti certo ma non un libro da leggere senza un'adeguata preparazione psicologica onde evitare un bel mal di testa.

adal