lunedì 4 giugno 2018

Quota 100

Ho fatto qualche calcolo e ho scoperto che se la cosiddetta Quota 100, così come congegnata nel programma di governo, diventasse legge, tra una dozzina d'anni potrei andarmene in pensione.

Con la legge attuale (Fornero) andrei nel 2033, e quindi avrei ancora quindici anni di lavoro, con la Quota 100 raggiungerei invece il traguardo nel 2030 (avrei sessant'anni tondi), cioè tre anni prima.

Naturalmente qua nessuno si fa troppe illusioni - Boeri ha già spiegato che il tutto costerebbe quindici miliardi di euro il primo anno e venti una volta che la riforma fosse a regime, per cui...

Però mi piacerebbe. Non perché mi sia stancato di lavorare (beh, sì, un po' anche per quello, via), ma pensando a quanti libri potrei leggere in tutto quel tempo libero.

4 commenti:

Zappa ha detto...

Dunque, Andrea ...
1) pre-Fornero si poteva andare in pensione con 60 anni e 35 di contributi, anche se con la pensione decurtata .. ci sarei potuto andare nel 2014 o 2015 ...
2) con la legge Fornero si può andare con 42 anni e mezzo o 66 anni e spiccioli o, dal 2019, con 67 anni .. è il mio caso, con le leggi attuali ci andrò il 1° gennaio 2021 a 67 compiuti ...
3) se passa la quota 100 ... ora sono a 104 fai te ..
buona giornata, eh!
Zappa (in ufficio al lavoro, e fra qualche mese ne compio 65 ... vabbè)

Andrea Sacchini ha detto...

Beh, in ufficio vai già bene, io sono in magazzino. Comunque io ne ho 48 e 30 di contributi. Mi piacerebbe salutare tutti e ritirarmi tra 12 anni, ma non mi faccio illusioni.
Ciao, Zappa ;)

vittorevieceli ha detto...

Età minima in ogni caso 64
https://www.ilpost.it/2018/06/05/pensioni-quota-100-lega-m5s/

"...nell’idea di chi propone questa riforma è prevista un’età minima di 64 anni per la pensione. La “quota 100”, quindi, non si potrà per esempio raggiungere con 60 anni di età e 40 di contributi."

Buon lavoro.

Andrea Sacchini ha detto...

Sì, avevo letto anch'io quell'articolo. Mi sembrava troppo bello.