martedì 13 marzo 2018

Segen

Alla fine ciò che più impressiona non è tanto la morte per inedia, tragedia comunque inaccettabile. Impressiona semmai sapere che a venti chilometri dall'Italia ci sono campi di concentramento come quello in cui per diciannove mesi (diciannove mesi!) è stato tenuto prigioniero questo povero ragazzo.

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