domenica 4 febbraio 2018

I "ma" e i "però" di Macerata

Ok, va bene, quello che ha sparato è un farabutto, "chiunque spari è un delinquente", dice perentoriamente Salvini, e qui siamo tutti d'accordo. Poi però arrivano i "ma", i "però", le precisazioni idiote e i distinguo che camminano sul filo dell'ambiguità, che ricordano vagamente il buon vecchio Guccini quando mandava a cagare "chi si dichiara di sinistra e democratico però è amico di tutti perché non si sa mai."

Ecco, insomma, c'è tutto un pullulare unanime di vibranti condanne, unite però a sottintesi e latenti tentativi di giustificare sotto sotto l'operato del cecchino di ispirazione neofascista. Perché lui ha sbagliato, per carità, ma è anche vero che c'è - dicono dalle parti di destra - "un'immigrazione fuori controllo, un'invasione come quella organizzata, voluta e finanziata in questi anni", facendo tra l'altro finta di scordare che la gestione dei flussi migratori è organizzata dal 2002 seguendo i dettami della famigerata legge Bossi-Fini, partorita durante il secondo governo del tipo delle cene eleganti. Dettagli.

Quello però che vorrei far notare è che chi si appoggia a simili patetici distinguo, che sostanzialmente scaricano la responsabilità di quanto è successo sulle vittime, ossia in questo caso gli stranieri, ragiona esattamente come chi minimizza una molestia o uno stupro perché la vittima aveva la minigonna troppo corta. È lo stesso, demente, modo di pensare.

D'altra parte la cosa non stupisce, guardando da che parte sta chi ragiona così.

4 commenti:

Gwendalyne ha detto...

Stamattina su Facebook ho letto un commento che ho DOVUTO condividere sulla mia bacheca! "Il problema di Salvini (scusate la parola) non è che uno stronzo fascista che è andato in giro a sparare ai neri era candidato con la Lega a un'elezione locale. Il problema è che ha commentato il fatto dicendo che la colpa è che ci son troppi immigrati: come dire che la colpa dell'antisemitismo è che ci sono troppi ebrei, che la colpa degli stupri è che ci sono troppe donne. Semmai, la colpa del successo di Salvini (riscusate la parola) è che ci sono troppi coglioni.". Che dire poi di Giorgia Meloni?

Anonimo ha detto...

è semplice: se a sparare fosse stato un nero si sarebbe gridato al terrorismo ma siccome a sparare era un bianco allora arrivano i distinguo.
Su questa ipocrisia odiosa ruota tutta la politica, la società e il pensiero italico degli ultimi anni.
Il razzismo è un dato di fatto, come è un dato di fatto che diversi partiti di sinistra lo hanno fomentato.

Adal

Anonimo ha detto...

errata corrige: di destra.
Anche se la sinistra ha le sue grandi responsabilità.

Andrea Sacchini ha detto...

Guarda, già crea problemi scendere al livello di Salvini per commentare le sue cazzate - a volte mi domando chi me lo faccia fare.
Commentare anche ciò che dice la Meloni è un'incombenza che lascio volentieri ad altri :-)