martedì 18 aprile 2017

Report

Non ho visto la puntata di Report sul vaccino contro il Papilloma virus, quindi non posso dire alcunché. In realtà non potrei dire niente neppure se avessi visto la trasmissione, perché non sono un medico né tanto meno uno scienziato; potrei al limite dare un giudizio a pelle, a impressione, come del resto sta facendo la stragrande maggioranza di chi strilla sui social, ma niente di più. Quello che posso dire è che il vaccino di cui si discute, pure il medico di mia moglie e delle mie figlie l'ha sconsigliato, e infatti nessuno di loro l'ha fatto (io ero di parere opposto, ma siccome siamo una famiglia democratica e io ero in minoranza, ho preso su e sono stato zitto). Gli scienziati, e in generale tutti quelli che hanno le mani in pasta (a parte il medico di cui sopra) accusano la trasmissione della Gabanelli di aver fatto pericolosa disinformazione, ancor più pericolosa perché, come è tristemente noto, siamo in un periodo in cui le coperture vaccinali stanno riducendosi pericolosamente, e in questi casi io mi trovo d'accordo con loro, coi Burioni, i Di Grazia, i Garattini e tutti quelli che, dati alla mano, possono dimostrare quanto affermano.
Per il resto non è che ci sia granché da dire. Segnalo solo un moto di spontanea ilarità quando leggo che con trasmissioni di questo genere la Rai non fa servizio pubblico. Come se negli ultimi trent'anni l'avesse fatto.

(Salvo Di Grazia, medico e ginecologo, ha scritto sul suo blog un articolo chiarificatore di ciò di cui si parla. Cosa importante: l'ha scritto con cognizione di causa.)

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