giovedì 23 marzo 2017

La badante e le striscioline

Qualche sera fa, prima che venissi colpito dalla strega maledetta, ero da Brusarul, aspettavo che fossero pronte le pizze da portare via. Lì, davanti al bancone del bar, ci sono un paio di tavolini coi giornali sopra, è la zona dove si assiepano quelli che aspettano le pizze da portare via. Nella parete retrostante c'è uno spazio dove sono attaccati con lo scotch gli annunci di chi cerca o offre lavoro, oppure di chi mette in vendita cose che non gli servono più. Avete presente, no? Generalmente si tratta di normali fogli A4 scritti in orizzontale. Nella parte superiore viene inserito l'annuncio col tipo di prestazione lavorativa richiesta o offerta, mentre nella parte bassa vengono ricavate con le forbici tante striscioline verticali pronte per essere strappate e infilate in tasca, e su ognuna di esse viene stampato il numero di cellulare necessario per contattare l'estensore dell'annuncio. Vado un po' a memoria - magari la prossima volta che ci torno ci guardo meglio - ma mi pare di ricordare, tra gli annunci, quello di uno che vendeva un camper, quello di un altro che si offriva per piccoli lavoretti a domicilio (imbianchino, idraulico ecc.), quello di un altro ancora che vendeva una motocicletta, e poi c'era quello di una tipa che cercava lavoro come badante. Nell'annuncio del tipo che vendeva il camper - vado sempre a memoria - mi pare di ricordare che fosse stata strappata una sola strisciolina, tre in quello tramite cui si offrivano lavori a domicilio, nessuna strisciolina strappata in quello del tipo che voleva piazzare la motocicletta. Nell'annuncio messo su dall'aspirante badante, invece, erano stati strappate tutte le striscioline tranne una. Non le ho contate, ma così, a memoria, credo che siano state in tutto una ventina, di cui quindi diciannove strappate e una ancora attaccata - immagino che se fossi tornato la sera dopo a prendere altre pizze, non ci sarebbe stata più nemmeno quella.
Ora, non è che questa cosa significhi granché o che io abbia la pretesa di ergerla a incontrovertibile e inequivocabile prova della direzione in cui si sta incanalando la nostra società, ma magari può essere uno dei tantissimi riscontri di quanto ogni istituto di statistica ci sta documentando ormai da anni un giorno sì e l'altro pure.

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