domenica 26 febbraio 2017

Fabiano

Per avere uno straccio di legge sulle Unioni civili ci sono voluti venticinque anni. Cinque lustri perché vedesse la luce una legge zoppa e annacquata. Per il Testamento biologico non si prevede nulla di diverso, visto l'andazzo. Nel frattempo, chi voglia far valere il suo sacrosanto diritto di decidere da sé della sua vita e della sua morte deve continuare a rivolgersi a uno dei paesi più civili del nostro. E sono tanti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La chiesa (il minuscolo è voluto) dovrebbe occuparsi dei vari preti che proprio non riescono a tenere il pisellino al loro posto, invece si occupano dei cavoli degli altri. della vita degli altri. Già la religione cattolica è tristissima, è fondata sulla paura del peccato. Ogni cosa è peccaminosa (tranne quando lo fanno loro).
il sesso è peccato, guardare una bella ragazza per strada, avere rapporti gay, farlo prima del matrimonio (e dopo con parsimonia e solo per procreare). Pensare male è peccato, guardare male è peccato, invidiare è peccato e potrei continuare ancora.
L'ipocrisia dietro la Chiesa è qualcosa di mirabile, di grandioso. doppia, tripla, quadrupla morale. Parlare di pagare le tasse e poi non pagarla, parlare di giustizia e rispetto per chi subisce le violenze e poi coprire i preti pedofili o promuoverli, come ha fatto il Papa.
Insomma, una casta di potenti, privilegiati, che giocano con i sentimenti altrui, fanno la morale, dettano regole etiche e poi fanno come gli pare.
Non dimenticherò mai l'auto di un cardinale fermata a Mentone, con due chili di cocaina a bordo.
la doppia morale.
E siamo pure fortunati, in confronto ad alcune confessioni protestanti i nostri preti sono dei comunisti militanti.


Adal