martedì 14 febbraio 2017

Come può un prete causare tanto male?

Al lume della logica credo dovrebbero essere le persone normali a rivolgere la domanda qui sopra al papa, invece che il papa stesso a... boh, non si sa bene chi. Invece è appunto il papa che la mette sul tavolo, e lo fa con una enfasi e un'impressione di contrizione e dolore che quasi commuovono. Una commozione che per poco non fa dimenticare la riabilitazione di don Mauro Inzoli da parte appunto di Bergoglio. Per chi si fosse perso qualche passaggio, don Inzoli è un parroco lombardo, un pezzo grosso di CL, condannato nel giugno scorso a quattro e rotti anni di galera per abusi certificati su almeno cinque minori, in un periodo che va dal 2004 al 2008. Quando scoppiò lo scandalo, l'allora papa Ratzinger gli comminò la pena della sospensione a divinis, ossia l'interdizione dall'esercitare il mestiere di prete, per farla breve. Poi arriva Francesco che, nel 2014, non si sa bene perché, gli ridà lo status sacerdotale
Come possa un prete causare tanto male, quindi, non è dato di saperlo. Però una riabilitazione non si nega mai a nessuno, via.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe ricordare a qualche imbecille di cattolico che Bergoglio è - prima di tutto - il sovrano di uno Stato assoluto che ha preso parecchi soldini dall'Italia e il "boss" della logica pretesca dell'ipocrisia assoluta cioè è colui che comanda chi predica in un modo e razzola in un altro.
Insomma chi meglio del pontefice può pontificare?
Inoltre è pure gesuita, gesuita è maestro del tutto e contrario di tutto.

Adal