domenica 29 gennaio 2017

Lo può fare?

Lo può fare? Sì, lo può fare. È democratico? Sì, è democratico. Trump sta eseguendo alla lettera quanto promesso in campagna elettorale, e la maggioranza che lo ha messo su quella sedia ce lo ha messo sulla base di quel programma. È inutile protestare adesso, ormai è tardi, c'è da chiedersi semmai come sia stato possibile arrivare a questo punto, e le risposte sono tante, ognuno ha la sua, probabilmente anche le legioni di progressisti sulla carta che non sono riusciti a impedire questo scempio hanno la loro.
Personalmente, ho i conati quando vedo i ghigni di soddisfatta approvazione per l'operato di Trump da parte di certi politicanti nostrani, quelli che un posto al sole ce l'hanno sempre e le chiappe al caldo pure.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

occhio che non sempre Trump può fare quello che vuole. Molte leggi vanno ratificate dal congresso e la discriminazione religiosa è contraria ai diritti civili del 1965 per cui - se si riterrà opportuno - i giudizi federali - possono impugnare le decisioni di trump e fermarle.
Mi aspetto mesi e mesi di class action, cause e casini vari.
sarà una presidenza movimentata.

Andrea Sacchini ha detto...

Ci sono persone imprigionate negli aeroporti. So che Trump non può fare quello che vuole, ma finora quello che ha voluto l'ha fatto.

Anonimo ha detto...

Entro certi limiti. I decreti presidenziali sono attuabili a tempo (da 90 a 100 giorni) possono esserei bloccati da giudici federali e devono, passare al vaglio del congresso al loro termine. Trump è Presidente non è dittatore.
Qualcuno dovrebbe fargli notare che i terroristi islamici provengono anche da afghanistan, egitto, pakistan e libano, tutti Paesi che non rientrano tra quelli bloccati da Trump.
sarebbe bello capire perché.

Andrea Sacchini ha detto...

Già, come sarebbe interessante sapere perché ad esempio l'Arabia Saudita non rientra nella sua lista nera. Ma una mezza idea ce l'ho.

Anonimo ha detto...

la turchia non ci rientra perché Trump ha un paio di grattacieli in loco; l'arabia... mi viene in mente qualcosa che ha a che vedere con soldi e petrolio (e investimenti in azioni del posto da parte della trump inc) per il resto credo che il motivo sia squisitamente economico o strategico.
Fortunatamente Trump ha due organismi che potrebbero ostacolarlo: le corti federali e il congresso. C'è anche la Costituzione che gli impedisce di riportare direttamente l'america indietro di 50 anni ai tempi in cui i negri venivano impiccati ai lampioni delle strade in Alabama e nel sud.
Gli attacchi alla stampa - per esempio - sono aspri e duri ma non comportano nulla. Scommetto che si ecciterebbe molto a imporre la censura alla stampa. Essendo però una persona intelligente sa bene che se osasse fare una cosa simile, tempo 10 giorni e si troverebbe sotto processo per aver messo in discussione la libertà di stampa sancita dalla Costituzione.
Non credo gli convenga.
Meglio andare avanti ad ordini speciali e decreti presidenziali temporanei.
Poi fra 90 giorni la patata bollente passerà al congresso che potrebbe tranquillamente annullare i dictat di Trump.

Una cosa è certa: questat presidenza è cominciata veramente male.

ah dimenticavo: sono adal pure nei commenti precedenti.