domenica 4 dicembre 2016

Costituzioni

La Costituzione americana è stata promulgata nel 1789, è attualmente ancora in vigore e in 227 anni di vita è stata modificata in soli 27 dei suoi articoli. La Costituzione italiana è stata promulgata nel 1948, è attualmente ancora in vigore e in 68 anni è stata modificata da 35 leggi di revisione costituzionale. Se passasse il referendum di oggi, sarebbero modificati in un colpo solo 47 articoli della Carta. Una delle poche revisioni costituzionali americane è stata attuata nel 1913, concretatasi nel 17° emendamento, in virtù del quale oggi il senato USA è composto di due senatori per ogni stato eletti DIRETTAMENTE dalla popolazione dello stato (“elected by the people thereof”). Prima di questa revisione i senatori erano nominati dai parlamenti federali, un po' gli equivalenti dei nostri Consigli regionali. Se passasse il referendum di oggi, torneremmo all'architettura istituzionale che avevano gli USA prima del 1913. E non mi tirate fuori la storiella che in tutti i paesi europei la Camera governa e il Senato ha solo funzione consultiva, perché è vero che formalmente è così, ma è anche vero che in tutti i paesi europei i deputati sono eletti direttamente e col proporzionale puro o misto, e c'è una bella differenza. E comunque da nessuna parte la Camera bassa è per due terzi nominata dai capi-partito e quella alta tutta scelta dai partiti.

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