venerdì 1 aprile 2016

Il problema non è solo Bertone

Con andamento ciclico ritorna fuori la storia dell'appartamento di Bertone, una storia che, diciamo la verità, ha abbondantemente frantumato le appendici pendule maschili. In tutto questo bailamme di attacchi, invettive e sfottò indirizzati al cardinale, pochi mi sembrano abbiano capito che il problema non è lui ma qualcos'altro, lui semmai è il dito che tutti guardano mentre il problema è la Luna a cui pochissimi prestano attenzione. E la Luna, cioè il problema vero, è l'immenso patrimonio immobiliare, in Italia (più di un quarto di quello di Roma appartiene al Vaticano) e nel mondo, che è riconducibile alla Chiesa Cattolica, e la cui stima precisa crea difficoltà pure a quest'ultima. Bertone e gli altri trenta cardinali - dice lui - che stanno in appartamenti pure più grandi del suo, come se questa fosse una giustificazione, sono la parte più trascurabile del problema, sono dettagli, è come se si discutesse se togliere una badilata di sterco da un mucchio alto come il monte Carpegna faccia qualche differenza.
Certo, è normale che la gente s'incazzi di fronte a queste cose. La stragrande maggioranza delle persone, per riuscire a impossessarsi di un appartamento o una casa dieci volte più piccoli di quello di Bertone e soci, spesso deve lavorare una vita, e imbarcarsi in mutui da portare sul groppone per svariati decenni, quindi è logico che queste storie quando vengono alla luce rimangano indigeste. D'altra parte, come potrebbe essere diversamente? Ma questa, ripeto, è solo una parte del problema.

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