martedì 22 marzo 2016

Tolleranza zero (per l'uso del cervello)



Nessuno, tantomeno lo scrivente, s'aspettava che i soliti noti s'astenessero dal fare uso della carneficina in Belgio per tirare acqua al mulino del loro squallido opportunismo politico. E infatti neppure le decine di morti e gli oltre 200 feriti, seminati tra aereoporto e metropolitana di Bruxelles, sono riusciti a fare breccia nella spessa scorza che riveste il cinismo bastardo di questa gentaglia.
E non staremo a spiegare alla Gelmini e ai Salvini (e a tutti gli altri) che questa tragedia non ha niente a che vedere con la crisi dei migranti - i terroristi identificati finora sono tutti cittadini europei. E non proveremo neppure a spiegare loro che i profughi che arrivano in Europa, quando ci arrivano, sono tutte persone che scappano anche da stragi come quella di Bruxelles, che là da loro sono la regola. No, non glielo spiegheremo, ci limiteremo a lasciarli galleggiare nel vuoto che giganteggia dentro le loro teste.

2 commenti:

Francesco ha detto...

Sembra incredibile che questa tipa sia stata ministro.

Andrea Sacchini ha detto...

Tranquillo, siamo ormai a un punto in cui è perfettamente lecito non stupirsi più di niente.