mercoledì 10 febbraio 2016

Elton John e il guano dei piccioni



Eccolo qua l'Elton John di ieri sera a Sanremo, quello che da settimane faceva tanta paura ad Adinolfi e ai tanti, troppi, omofobi di questo cazzo di paese. Era terrorizzato, Adinolfi, all'idea che la rockstar inglese potesse dire qualcosa di "sbagliato" (secondo l'accezione che lui dà a questo aggettivo) e di sconveniente (come sopra) davanti a una platea così vasta e proprio nei giorni in cui in parlamento si sta provando a far uscire questa specie di teocrazia, neppure troppo mascherata, dal medioevo in cui si trova.
E invece Elton John ha fatto solamente quello che sa fare meglio: cantare e suonare. Nient'altro. Niente che potesse fornire un appiglio a chicchessia a cui appendersi per potersi poi stracciare le vesti e strillare, mostrando una volta di più al mondo la misera pasta di cui è composto chi lotta strenuamente per perpetuare il cimitero dei diritti. Mi dispiace per Adinolfi, che sulla sua pagina facebook aveva addirittura pubblicato il testo dell'articolo di legge con cui si punisce chi reclamizzi utero in affitto e altre cose (era una minaccia, Adinolfi?); mi spiace per Gasparri, che ha rivolto alla rockstar, in questi giorni, i peggiori insulti che si possano rivolgere a una persona.
Elton John non ci è cascato, perché la sua intelligenza è infinitamente superiore alla vostra (non è che ci voglia poi molto, in verità), ed eseguire la sua performance facendo solo quello per cui è stato chiamato è stato il suo modo per mettervi nel sacco e tapparvi la bocca. Dubito che voi possiate arrivare a comprendere questa cosa, ma non è importante, in fondo voi non siete niente.
Fra cento o duecento anni i grandi come lui, che io ho iniziato ad ascoltare da ragazzino, saranno ancora vivi nella memoria e avranno un posto assicurato nella storia. Voi invece siete come il guano dei piccioni sul piancito delle piazze: al primo scroscio di pioggia viene lavato via, e non ne resta traccia.

4 commenti:

Adal 1274 ha detto...

Non ho seguito il festival.
Tornerò a seguirlo quando torneranno cantanti/cantautori degni di questo nome.

Ad esempio come lui

https://www.youtube.com/watch?v=hOxLD7Eb9h4

Andrea Sacchini ha detto...

Beh, il festival non l'ho visto neppure io (sono anni che non lo guardo più), ma Elton John l'adoro e me lo sono rivisto il giorno dopo su Youtube :)

Adal 1274 ha detto...

Anche a me piace molto ma Elton John era ospite. Al festival ci sono stati diversi ospiti di un certo rilievo negli ultimi anni.
Il problema è un altro: la qualità delle canzoni è infima, senza contare le canzoni plagiate, quelle scritte a più mani ma di qualità pessima ecc.
E questo andazzo va avanti da molti anni.
Io mi ricordo di un festival in cui parteciparono i Tazenda e Bertoli con la canzone "spunta la luna dal monte" cantata in italiano e in sardo (logudorese barbagico mi pare).
Fu in quegl'anni che smisi di seguire il festival perché la qualità si andò sempre più abbassando.

Francesco ha detto...

Ormai sanremo è un circo tradizionale, niente di più.