domenica 27 dicembre 2015

Sullo smog

Le città italiane sono sommerse dallo smog e i vari Corriere, Repubblica ecc. cavalcano naturalmente la faccenda a colpi di "è emergenza!" Che ricordi io, dell'inquinamento delle città si parla da decenni - mi pare di averci fatto anche qualche tema alle elementari o alle medie. E non se ne parla certamente solo da noi. In Giappone e in Cina, ad esempio, già nei primi anni '70 del secolo scorso sono cominciate ad apparire le famose macchine di ossigeno, che in sostanza non erano altro che dei distributori automatici di aria pulita che venivano installati lungo le strade delle grandi metropoli di quei paesi. Si metteva giù la monetina e ci attaccava a una specie di mascherina attraverso la quale si respirava per un quarto d'ora o mezzora un po' di aria pulita.
Qua non siamo certo a quei livelli, ma nel nostro piccolo ci diamo comunque da fare, e il blocco del traffico, le targhe alterne e sciocchezze simili sono solo misure tampone che lasciano il tempo che trovano e hanno l'unica utilità di dare l'impressione che si faccia qualcosa. In realtà il problema non è mai stato affrontato seriamente da nessuno, perché tentare di risolverlo avrebbe significato andare a rompere le palle agli automobilisti, e quello è un esercito di gente che vota. Dico, scherziamo?
Una soluzione sarebbe incentivare l'uso del trasporto pubblico, diminuendo i prezzi, aumentando la qualità del servizio, ma di questa cosa qui non è mai fregato niente a nessuno, tanto è vero che se si vanno a vedere due dati, noi siamo il paese in Europa coi servizi di trasporto pubblico meno sviluppati, sia in termini di estensione chilometrica sia in termini di qualità. A questo aggiungiamo che il governo Renzi, ultimo della serie, ha tagliato al trasporto pubblico 72 milioni di euro nel triennio 2016-2018 e abbiamo fatto bingo.
È emergenza? Certo, è emergenza: ce la siamo creata noi e tutto sommato non è che possiamo lamentarcene più di tanto.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

guarda io sono consigliere comunale e ti assicuro che stai facendo demagogia. Il fatto è che l'inquinamento è un'emergenza e non una cosa cronica come la fai apparire te. Modifica l'articolo per favore altrimenti potrebbero ravvisarsi gli estremi di reato.

grazie

Andrea Sacchini ha detto...

Senti, te ne vai da solo o devo accompagnarti alla porta?

Anonimo ha detto...
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Andrea Sacchini ha detto...

Ok, ti accompagno io.

Anonimo ha detto...
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