lunedì 2 novembre 2015

Corte dei Conti e 8x1000

Toh! La Corte dei Conti rileva delle "criticità nella gestione dell'8xmille." Chi l'avrebbe mai detto? In particolare, scrive l'Ansa, i giudici contabili puntano il dito sul "meccanismo che permette ai beneficiari di ricevere più dalla quota indistinta destinata ai possibili beneficiari che non dalle precise scelte dei contribuenti; la rilevanza dei contributi, che ha superato ampiamente il miliardo di euro per anno; la scarsa pubblicità dell'ammontare delle risorse erogate ai beneficiari."
A questo si aggiunge "il rischio di discriminazione nei confronti di confessioni non firmatarie di accordi; l'assenza di controlli indipendenti sulla gestione dei fondi; la carenza di controlli sugli intermediari delle dichiarazioni dei redditi; lo scarso interesse dello Stato per la quota di propria competenza, essendo l'unico competitore che non sensibilizza l'opinione pubblica sulle proprie attività e che non promuove i propri progetti." Chiudiamo la serie delle criticità con "Le somme disponibili vengono talvolta destinate a finalità diverse anche antitetiche alla volontà dei contribuenti."
Tradotto: è altamente probabile che le quote, o parte di esse, espressamente devolute allo stato vengano dirottate dalle parti di Oltretevere.
Bergoglio, che vieni additato quotidianamente come rivoluzionario, vuoi esserlo per davvero ponendo fine una volta per tutte a questa vergogna? Abroghiamo Concordato e 8x1000?

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