martedì 27 ottobre 2015

Tocca alla carne rossa

Va bene, la carne rossa e gli insaccati sono potenzialmente cancerogeni, specie se consumati in abbondanza. Queste cose le sapevamo già, anche prima che arrivasse l'OMS - qualsiasi medico degno di questo nome ti dirà sempre di andarci piano con le rosse e tranquillo con le bianche. Ma c'è qualcosa che non ci dicono essere potenzialmente cancerogeno, oggi? Già come esci la mattina di casa e cammini in mezzo al traffico sei potenzialmente a rischio di beccarti un cancro ai polmoni. E poi ci sono le merendine, le sigarette, l'alcol, le polveri sottili, le polveri grosse (la polvere in casa? Boh), le vernici, ci sono le neoplasie collegate a certi tipi di professioni, al sovrappeso, alla vita prevalentemente sedentaria (presente!). Basta documentarsi un pochino per scoprire che le cause che possono provocarlo sono praticamente infinite (la sfiga è tra queste) e, in linea generale, tutte collegate allo stile di vita assunto dalla civiltà occidentale della pigrizia, dell'opulenza e del benessere.
Togliamo la carne rossa dalla nostra dieta? Va benissimo: abbiamo eliminato uno dei tantissimi fattori di rischio, ma ne rimangono ancora a centinaia, della maggioranza dei quali non siamo neppure consapevoli. E se volessimo eliminarli tutti dovremmo cambiare la nostra civiltà o rinunciare alla quasi totalità dei nostri vizi. Un giorno l'OMS se ne uscirà con un bel comunicato dove dirà: guardate che dopo un certo numero di anni dalla nascita dovete morire. Ma sarà sempre tardi, perché qualcuno ci era già arrivato trent'anni fa.
"...e capirai che quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere [o le carni rosse], ma qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere."
(F. Guccini - La canzone della bambina portoghese)

4 commenti:

CosmicMummy ha detto...

infatti è la vita stessa ad essere cancerogena. una delle prime cause dell'aumento dell'incidenza dei tumori è senz'altro l'aumento dell'aspettativa di vita. ovviamente c'è qualcosa che è correlata all'aumento del rischio più di altre, ma come diceva Paracelso "è la dose che fa il veleno".

Giovanni ha detto...

Se dovessimo guardare a tutto ciò che è potenzialmente dannoso alla salute, non dovremmo neppure alzarci dal letto la mattina.

Sbronzo di Riace ha detto...

leggo il post e trovo alla fine la citazione di Guccini, guarda caso in un'altra tab del browser stavo ascoltando La canzone della bambina portoghese cantata da Augusto Daolio

https://www.youtube.com/watch?v=TyROmwn_PVI

Andrea Sacchini ha detto...

Sì, all'epoca ne fecero una cover I Nomadi :)