domenica 5 luglio 2015

La Grecia dice no, la democrazia dice sì

Non so se col no di oggi i greci si siano cucinati il suicidio perfetto o, al contrario, abbiano messo la prima pietra per ricostruire un edificio, quello dell'unione economica europea, che scricchiola su parecchi fronti già da tempo e la cui ricostruzione porterà benefici; sarà la storia a fare il suo puntuale e inesorabile resoconto e a presentare l'eventuale conto di questa scelta, perché oggi, nel bene o nel male, si è scritta una pagina di storia.
Quello che invece è importante rimarcare è che i greci hanno scelto, democraticamente. Dopo l'Irlanda di due settimane fa, abbiamo avuto la seconda lezione di democrazia da un paese europeo. Certo, anche noi abbiamo le elezioni, i referendum e tutti gli strumenti che consentono di inquadrarci nel novero dei paesi in cui la sovranità appartiene al popolo, ma siamo anche il paese dove con un referendum si decide a stragrande maggioranza di togliere il finanziamento pubblico ai partiti e questi, pochi mesi dopo, lo reintroducono cambiandogli il nome.
E allora, forse, c'è qualcosa che non torna.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Per come la vedo la Grecia ha dimostrato un estremismo degno di Paese terrorista nel voler a tutti i costi decidere per proprio conto. Come sappiamo in un regime economico imperialista occorre seguire i dettami e le regole del Paese più forte e cioè la Germania. Per motivi culturali, sociali e storici la Germania ha il diritto di educare i popoli inferiori (le razze inferiori) alla democrazia per poter estendere il proprio spazio vitale, da un punto di vista economico, si intende.
La grecia non vuole adeguarsi a queste regole quindi ha scelto il terrore.
In virtù del fatto che hanno vinto gli guerra mondiale, gli Usa dovrebbero, di concerto con la Germania, prendere il controllo della situazione, imporre regole ferree alla Grecia o fare come hanno fatto con l'Iraq. Occuparla militarmente.
Ne va il concetto stesso di democrazia.

Andrea Sacchini ha detto...

Toh, era da un po' che non mi capitava un troll simpaticone. Ok, adesso però ciao.