sabato 16 maggio 2015

Come si cambia

Quindi, quando il nostro buon Borghezio si trova in un bello studio radiofonico è sicuro di sé, aggressivo, tronfio e sprezzante, quasi un leone. Quando invece si trova in un'aula di tribunale, davanti a un giudice a cui deve rispondere di discriminazione razziale e diffamazione aggravata, si trasforma in un timido agnellino, pronto a profondersi in mille scuse e a promettere azioni risarcitorie.
Vile e patetico.

3 commenti:

andynaz ha detto...

un Erri De Luca, insomma...

Andrea Sacchini ha detto...

Coi dovuti distinguo, ovviamente.

andynaz ha detto...

ovviamente: uno alto&magro, uno basso&tarchiato :-)